Casa, la crisi morde ma c’è la ripresa

21 Settembre 2018

Per l’Agenzia delle Entrate nel 2017 il numero delle compravendite in regione è aumentato dello 0,2%. Prezzi calati dello 0,4%

PESCARA . Sono state 9.964 le case vendute e acquistate nel 2017 in Abruzzo. Lo rivela l'Osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che ha analizzato l’andamento del mercato residenziale scendendo nel dettaglio delle province, dei comuni capoluogo e delle principali aree di interesse.
LO STALLO. L’analisi dei dati evidenzia, anche per l’anno scorso, un sostanziale stallo. Rispetto al 2016, infatti, il numero di abitazioni compravendute ha registrato solo un impercettibile aumento che si attesta, a livello regionale, allo 0,2% su base annua.
CHI SALE E CHI SCENDE. Transazioni in calo nella provincia di L’Aquila, che fa registrare un -5,4% rispetto al dato dell’anno 2016, mentre in provincia di Pescara il dato è in aumento del 5%. Segno più anche per Teramo, con un aumento del l’1% rispetto al 2016. Stabile la provincia di Chieti, che conferma il dato precedente.
I COMUNI CAPOLUOGO. L’andamento delle compravendite a livello provinciale non trova riscontro nei comuni capoluogo. Mentre il comune di L’Aquila e di Pescara confermano il dato provinciale, il comune di Chieti fa registrare un aumento del numero di transazioni del +12,7%, ma quello di Teramo fa registrare un preoccupante -18,9%.
I PREZZI. Continuano a scendere i prezzi delle case, un trend, secondo l’Osservatorio dell’Agenzia delle entrate, in atto ormai dal 2011 in maniera pressoché costante. Complessivamente, le quotazioni medie delle abitazioni, nel corso del 2017, sono diminuite del 0,40% per le quattro città capoluogo e del 2,62% per il resto dei comuni della provincia. Scendendo nel dettaglio, si nota il calo de 5,44% dei prezzi delle case a Chieti, del 2,39% a Teramo, e dell’1%a Pescara. La quotazione media è stata di 1.134 euro. A livello provinciale, invece, la quotazione media è di 892 euro, con variazioni percentuali negative ovunque: dal 5,29% della provincia di Chieti all’1,18 di quella di Pescara.
L’ECCEZIONE. In questo scenario fa eccezione il comune capoluogo dell’Aquila, per il quale si registra un incremento del 7% delle quotazioni rispetto al 2016, dovuto all’immissione sul mercato di immobili completamente ristrutturati e migliorati sismicamente dopo l’evento sismico del 2009. Nel computo sono state escluse le zone del centro storico e quelle immediatamente a ridosso, le più pregiate, ancora interessate da lavori di recupero, per le quali nel 2017 non erano disponibili dati sulle compravendite. A livello provinciale, tuttavia, si registra lo stesso trend degli altri territori, con una flessione dei prezzi pari all’1,48%.
LE DIMENSIONI. La tipologia più gettonata, in Abruzzo, rimane l’appartamento di superficie compresa tra i 50 e gli 85 metri quadrati. Nel 2017 sono state 3.166 le case acquistate con queste caratteristiche, e 2.548 quelle da 85 a 115 metri quadrati. Gli appartamenti venduti da 115 a 145 metri sono stati 1.767 e 1.561 quelli con superficie superiore. Solo 922 le case fino a 50 metri quadrati.
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