Case Ater Fontanelle «Entro l’estate via muffa e umidità»

24 Febbraio 2018

D’Alfonso annuncia il via dei lavori per 2,4 milioni di euro I residenti: «Aspettiamo quanto promesso tante altre volte» 

PESCARA. Dopo 28 anni di attesa e «grazie alla Digos», entro l'estate circa 600 inquilini Ater di via Caduti per Servizio, a Fontanelle, avranno le abitazioni riqualificate e igienizzate con i fondi di un finanziamento regionale di 2 milioni e 400mila euro. Niente più muffa e infiltrazioni d'acqua alle pareti, nei balconi, sul pavimento, lungo i soffitti di 202 appartamenti (altri 300 sono del Comune) dell'Azienda territoriale per l'edilizia residenziale.
E' la promessa del presidente della Regione Luciano D'Alfonso, che ieri mattina nella sede dell'associazione Insieme per Fontanelle diretta da Nello Raspa (definito dal governatore «il sindaco del luogo»), ha illustrato il progetto dei lavori a uno sparuto gruppo di inquilini delle case disastrate, accompagnato dal sindaco Marco Alessandrini, dal vice sindaco Antonio Blasioli, dall'amministratore dell'Ater Virgilio Basile, da Moreno Di Pietrantonio e da tecnici e titolari delle ditte che hanno vinto gli appalti e che dovranno occuparsi di impermeabilizzazione e isolamenti termici degli stabili realizzati circa 30 anni fa e condannati al degrado per decenni.
Si tratta di un «procedimento di opera pubblica» a cui si è arrivati, ha tenuto a rimarcare D'Alfonso mille volte «grazie alla Digos di Pescara che ci ha consentito di incontrare le famiglie in difficoltà nel corso di un vertice svoltosi nei palazzi regionali qualche mese fa. In sei- otto mesi abbiamo trovato le risorse per intervenire», fedeli alla parola data «alle forze dell'ordine che ci hanno chiesto di aiutare questa comunità». La Regione ha messo in cassa 2 milioni e 400mila euro, di 5 complessivi che saranno utilizzati nel prossimo futuro per risistemare altri alloggi tra via Salara Vecchia, case Gescal e via Thaon de Revel, nel borgo marinaro della città, dove il presidente (senza mai abbandonare uno dei suoi due megafoni, a nome Gigino e Bob, inguainati in pelle marrone) si è recato, a portare la buona novella, intorno alle 13, immediatamente dopo l'incontro con i cittadini di Fontanelle.
Gli interventi di ristrutturazione degli appartamenti partiranno fra una trentina di giorni, a opera di due imprese campane che hanno vinto le gare d'appalto: ditta Scalzone di Santa Maria Capua a Vetere e Petito di Giuliano campano (una terza ditta, Todima, è in attesa dello sblocco di un ricorso della seconda impresa in graduatoria ) che si occuperanno rispettivamente del terzo e primo lotto. I lavori prevedono anche la ristrutturazione delle fioriere e la rimozione delle cause di infiltrazioni d'acqua, («conseguenza di un cattivo deflusso e ristagno», ha spiegato l’amministratore dell’Ater Virgilio Basile) che provocano muffa e umidità. Ulteriori 600mila euro di ribasso saranno utilizzati per altri interventi, compresa la misurazione dei suoli. Le imprese avranno 135 giorni per completare gli interventi, che si dovrebbero concludere entro l'estate, come ha confermato il governatore, che ha promesso anche la sistemazione del parco del quartiere, parlando a braccio per un'ora e dando la parola ai cittadini. Con lui si è sfogata Letizia Carulli, residente al civico 48 col marito Calogero Millemaci: «Ho pitturato le pareti ma la muffa rispunta sempre: stiamo morendo di freddo, teniamo i termosifoni accesi giorno e notte e per questo non riusciamo più a pagare le bollette salate che arrivano».
Alessandrini ha preso la seggiola e si è seduto accanto ad alcune anziane inquiline del civico, che gli hanno raccontato di un albero «ricoperto di spazzatura che viene gettata dalla finestra» dagli incivili. Il primo cittadino ha preso appunti su un taccuino e promesso un intervento a breve. Gli amministratori hanno chiesto l'aiuto dei cittadini affinché siano «gli ispettori dei lavori», le sentinelle del territorio. La risposta dei residenti è stata lapidaria: «Come San Tommaso, aspettiamo di vedere ciò che oggi, come tante altre volte, avete promesso».