«Case condivise per i senza fissa dimora»

7 Ottobre 2017

MONTESILVANO. Case condivise per i senza fissa dimora. È la proposta contenuta in una mozione presentata al sindaco Maragno e all’assemblea comunale dal consigliere del gruppo misto, Gabriele Di...

MONTESILVANO. Case condivise per i senza fissa dimora. È la proposta contenuta in una mozione presentata al sindaco Maragno e all’assemblea comunale dal consigliere del gruppo misto, Gabriele Di Stefano.
«La situazione abitativa a Montesilvano per le persone e le famiglie con basso reddito o nessuna reddito è allarmante» scrive Di Stefano, «la città aveva a disposizione una cinquantina di case comunali, poi assegnate in via definitiva e l’amministrazione avrebbe dovuto provvedere a trovare nuovi alloggi disponibili per le emergenze. Attualmente, non ve ne sono». Da qui, la proposta. «In questi mesi», prosegue Di Stefano, «sono state vendute ai locatari, avendone prelazione, sei case comunali. Altri 12 appartamenti pubblici sono stati finalmente ultimati e tra pochi giorni uscirà il bando per l’assegnazione. Con i soldi incassati dalla vendita dei sei appartamenti, più la disponibilità di terreni di proprietà comunale e altri finanziamenti ministeriali, ci sarebbe l’opportunità di avere nuove case disposinibili sia come alloggi condivisi gratuiti, per i senza fissa dimora, sia come case parcheggio, a canone calmierato, per le famiglie a basso reddito». I cittadini senza fissa dimora a Montesilvano sono in costante aumento e spesso alloggiati, per diversi giorni, a strutture con costi a carico del Comune e dopo poco tempo non vengono più assistiti, tornando nella loro precarietà. La mozione impegna sindaco e giunta comunale a reperire, con la massima urgenza, alcuni alloggi per i senza fissa dimora, per mettere a loro disposizione un letto e una cucina, perché anche lo hanno una dignità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.