Case del centro storico a 1 euro: in vendita il primo immobile

Il vecchio edificio, tutto da ristrutturare, si trova in vico Brandizi, vicino all’auditorium San Giovanni Chi si aggiudicherà l’acquisto, deve depositare il progetto di restauro entro 6 mesi dal contratto
PENNE. È stato pubblicato l’avviso relativo al primo immobile, di proprietà privata, in vendita al prezzo base di 1 euro in centro storico a Penne. Tutta la documentazione è già disponibile nella sezione dedicata, sul sito istituzionale del Comune di Penne. Entro fine anno sarà redatta la graduatoria finale e pubblicato il bando per il secondo immobile.
«L’iniziativa “Case ad 1 euro” è stata pensata per rilanciare, attraverso la rigenerazione del centro storico, la città di Penne», spiega l’assessore all’urbanistica del Comune di Penne, Antonio Baldacchini. «Il 2 dicembre ci sarà un convegno che tratterà le aspettative e gli effetti dell’iniziativa. Saranno presenti esperti nazionali, operatori del settore turistico e cittadini che porteranno la loro testimonianza», conclude Baldacchini. Il primo edificio in cessione al prezzo simbolico di 1 euro (prezzo che potrà variare in caso di più offerte) si trova in vico Brandizi, in prossimità dell’auditorium San Giovanni. Un edificio su 2 livelli, con due ingressi, per una superficie lorda complessiva di circa 150 metri quadrati. Va detto che l’immobile necessita di manutenzione straordinaria, del rifacimento della copertura, dei solai, e del consolidamento delle mura portanti. E non è dotato di impianti.
Chi si aggiudicherà il primo posto in graduatoria dovrà, entro due mesi dall’approvazione degli atti di valutazione, perfezionare la stipula del contratto di compravendita con il venditore, e costituire una polizza fidejussoria bancaria o assicurativa a favore del Comune di Penne di quattromila euro, con una validità di 4 anni e 6 mesi, rinnovabile su richiesta del Comune all’atto di concessioni di eventuali proroghe. Il soggetto che si aggiudicherà la graduatoria dovrà inoltre predisporre e depositare al competente ufficio del Comune, il progetto per la ristrutturazione, il restauro, il risanamento conservativo e/o ristrutturazione, la riqualificazione, il miglioramento/adeguamento sismico dell’immobile acquisito, in conformità alle norme vigenti del tempo e secondo la destinazione prescelta, entro e non oltre 6 mesi dalla stipula del contratto. I lavori, invece, dovranno iniziare entro e non oltre 12 mesi dall’avvenuto rilascio del permesso di costruire, o atto equivalente in base alla legge, e dovranno essere ultimati entro 4 anni dalla data di stipulazione del contratto, salvo proroghe debitamente motivate ed autorizzate dal Comune.

