Case di Fontanelle: operai al lavoro per riparare i tetti

24 Settembre 2019

PESCARA. Sono partiti i lavori di riparazione dei tetti, pesantemente danneggiati dalla grandine del 10 luglio scorso, delle palazzine di via Caduti per servizio. Lo ha annunciato l’assessore alle...

PESCARA. Sono partiti i lavori di riparazione dei tetti, pesantemente danneggiati dalla grandine del 10 luglio scorso, delle palazzine di via Caduti per servizio. Lo ha annunciato l’assessore alle politiche della casa Isabella Del Trecco.
«Le opere sono state affidate alla ditta Di Giampaolo che ha partecipato alla gara offrendo un ribasso del 12 per cento sulla base d’asta di 112mila euro», ha rivelato l’assessore, «ora è scattata la corsa contro il tempo: il nostro obiettivo è quello di risanare le coperture all’incirca entro un mese, prima dell’arrivo delle piogge autunnali per impedire ulteriori infiltrazioni d’acqua negli appartamenti sottostanti e assicurare serenità agli inquilini. Per tale ragione, abbiamo chiesto all’impresa di incrementare il numero di unità lavorative impegnate nel cantiere anche per compensare gli eventuali giorni di maltempo. Il primo allarme dopo la grandine è scattato per gli edifici popolari, di proprietà comunale, di via Caduti per servizio dove i sassi di ghiaccio hanno devastato le tegole lasciando scoperti ampi tratti dei tetti. Ad aggravare la situazione è stato poi il nubifragio, arrivato subito dopo la grandine, che ha determinato infiltrazioni d’acqua».
Ma ieri il capogruppo dell’Udc Massimiliano Pignoli ha inviato alla stampa alcuni video e foto in cui si vedono gli inquilini di via Caduti per servizio costretti a raccogliere l’acqua piovana con le bacinelle. «Ho provveduto ad inviare una lettera all'assessore e al responsabile dei lavori per chiedere di provvedere ad una solerte accelerazione degli interventi di ristrutturazione degli appartamenti di via Caduti per servizio danneggiati sia dalla grandinata del 10 luglio scorso, che da altri eventi atmosferici degli anni precedenti», ha fatto presente Pignoli, «ho deciso di sollecitare l'assessore perché, di questo passo, i lavori rischierebbero di concludersi tra anni. Siamo all'inizio della stagione autunnale e con le piogge degli ultimi giorni la situazione di alcuni appartamenti all'ultimo piano si è fatta davvero pesante, con gli inquilini costretti a dotarsi di bacinelle per raccogliere l'acqua piovana che entra negli appartamenti».
«Una situazione intollerabile e non degna di un Paese civile», ha aggiunto il capogruppo dell’Udc, «per questo auspico un pronto intervento dell'assessore. Con appena tre o quattro operai si rischia di non arrivare in tempo per le piogge e il freddo. Parliamo di danni dovuti solo in parte alla grandinata del 10 luglio scorso. Ci sono altri datati nel tempo che avrebbero dovuto trovare rapida soluzione e che invece, ad oggi, sono ancora irrisolti».
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