Case di via Tronto, lavori ancora bloccati

15 Agosto 2021

Il sindaco: «Il cantiere non ha più riaperto». Gli alloggi erano destinati agli inquilini di via Lago di Borgiano

PESCARA. I lavori per completare le case popolari di via Tronto sono ancora bloccati. La conferma è arrivata ieri dal sindaco Carlo Masci in una risposta su Facebook ad un cittadino che gli chiedeva spiegazioni sul cantiere chiuso. Le case di via Tronto dovrebbero essere assegnate agli inquilini dei palazzi pericolanti di via Lago di Borgiano, sgomberati 4 anni fa per il rischio crollo.
«Il cantiere di via Tronto», ha scritto ieri il sindaco, «è fermo perché l'impresa laziale che ha vinto a suo tempo l'appalto, ben prima che io mi insediassi, dopo un periodo di fermo tecnico non ha più ripreso il lavoro. Sembrava che volesse riprendere a lavorare, ma alla fine ha lasciato il cantiere, evidentemente con la pandemia ha avuto difficoltà a ripartire per onorare il contratto». «Il Comune», ha affermato Masci, «ha più volte diffidato l'impresa senza ottenere alcun risultato. Il Comune ha una sola strada quando un'impresa abbandona l'opera pubblica senza completarla, attivare le procedure di legge per la risoluzione in danno dell'impresa. Adesso la questione è in mano agli avvocati per accertare le responsabilità. Fino a quando non si definirà il contenzioso nessun'altra impresa potrà entrare nel cantiere. Questa è la situazione, né il sindaco, né altri, possono fare qualcosa per modificarla, se non attraverso le procedure amministrative previste per legge».
«La questione dell'appalto non adempiuto non è in mano al sindaco», ha concluso, «ora è in mano alla legge. I tempi sono quelli dettati dalle procedure amministrative del caso».
In via Tronto ci sono due palazzi con 64 appartamenti di edilizia popolare mai terminati. Vennero realizzati con il Contratto di quartiere uno, l’importo stanziato era di 18 milioni. Il progetto venne approvato nel 2004 e nel 2006 partì la gara d’appalto.