Case estive, aumentano le truffe
L’associazione Consumatori cittadini: «I cittadini stiano attenti»
MONTESILVANO. Sono diverse le segnalazioni ricevute dall’Associazione Consumatori cittadini italiani di Montesilvano da turisti truffati durante la ricerca di case in cui trascorrere le vacanze in città. Dopo la denuncia lanciata sui social da una donna di Milano, che dopo aver versato un acconto di 350 euro ha visto il presunto proprietario di casa volatilizzarsi insieme al suo denaro, e i numerosi commenti che hanno consentito di far emergere come l’episodio non fosse un caso isolato, ora anche la sede territoriale Acci di Montesilvano rivela di essere già a conoscenza del problema. «Rendiamo noto», dicono, «con sconcerto e indignazione, di aver ricevuto diverse segnalazioni da parte di turisti coinvolti in raggiri in ambito di affitti estivi sul territorio cittadino».
Un fenomeno che, come affermato nei giorni scorsi dalla dirigente della polizia postale di Pescara Elisabetta Narciso, purtroppo non è nuovo sul territorio costiero adriatico. «La nostra posizione», commenta il referente territoriale dell’associazione Roberto Rosa, «non può che essere quella di piena disponibilità a intraprendere tutte le azioni utili a tutelare gli interessi dei turisti coinvolti, sensibilizzando sul problema anche l’amministrazione comunale di Montesilvano».
Rosa ricorda ai consumatori come ogni segnalazione potrà essere fatta nella sede dell'associazione, in via Adige 51/1 a Montesilvano. «Tali eventi, senza ombra di dubbio», aggiunge il referente di Acci Montesilvano, «oltre ad arrecare danni economici agli utenti, provocano anche un danno d’immagine per la città di Montesilvano che, per sua natura, è una località a forte vocazione turistica. A questo si aggiunge che simili episodi scoraggiano sensibilmente gli affitti di immobili nel periodo estivo appena iniziato». (a.l.)
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