Case in affitto, aiuti alle famiglie

Spoltore, ammontano a circa 61mila euro i fondi disponibili per 78 richiedenti
SPOLTORE. Ammontano a 60mila 930 euro i fondi a disposizione dell’amministrazione comunale di Spoltore per erogare contributi a favore delle famiglie meno abbienti o, a titolo di parziale rimborso, fino a 3mila euro, delle spese sostenute per pagare l’affitto di casa. A ricordarlo è l’assessore per le politiche della casa, Enio Rosini.
L’importo è stato assegnato all’ente sulla base di una recente determina della giunta regionale con la quale è stata approvata la ripartizione del fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, per l’annualità 2014. Le risorse finanziarie disponibili saranno erogate alle famiglie bisognose che hanno partecipato al bando pubblicato dal Comune lo scorso luglio per i contributi per le spese d’affitto relative al 2013.
Sono 78 le domande pervenute in municipio da cittadini che sono in difficoltà per pagare l’affitto di casa. Possono usufruire del sussidio per la locazione degli immobili ad uso abitativo soltanto gli inquilini con contratto regolarmente registrato stipulato per l’abitazione principale.
Altri requisiti richiesti: residenza a Spoltore; cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione Europea.
Gli immigrati devono avere il certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale e da cinque anni in Abruzzo; i cittadini comunitari sono ammessi se in regola con il diritto a soggiornare in Italia mentre gli extracomunitari devono essere muniti di permesso o carta di soggiorno, oltre che essere iscritti nelle liste di collocamento o, in alternativa, essere in grado di esercitare una regolare attività di lavoro, di tipo subordinato o autonomo.
Sono esclusi gli inquilini di alloggi a canone sociale. Il reddito annuo non deve essere superiore al limite per l’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, fissato a 15mila 853,63 euro (fascia B) o di 12mila 506 euro (fascia A), innalzati del 25% per i nuclei familiari con disabili.
Per i richiedenti che appartenengono alla fascia A, verrà erogato fino a un massimo di 3mila 098,74 euro all’anno, mentre per i nuclei della fascia B, il tetto previsto è fino a un massimo di 2mila 324,05 euro.
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