Case, lavori nei fabbricati di via Rigopiano

8 Novembre 2019

PESCARA. «Una buona notizia per Pescara e per i residenti delle case di edilizia residenziale pubblica, troppo spesso negli ultimi tempi sotto la lente d’ingrandimento per sfratti ed episodi di...

PESCARA. «Una buona notizia per Pescara e per i residenti delle case di edilizia residenziale pubblica, troppo spesso negli ultimi tempi sotto la lente d’ingrandimento per sfratti ed episodi di criminalità: l’Ater di Pescara ha approvato la proposta di aggiudicazione per i lavori nel complesso di fabbricati del rione Rigopiano, ex Ises, meglio conosciute come ex Unrra Case»: lo annuncia il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli.
Fra poco più di un mese potrebbero partire i lavori di sistemazione delle abitazioni popolari: «Si tratta di lavori lungamente attesi dai residenti», spiega Blasioli, «un intervento che dimostra che c’è un altro modo di fare politica nei quartieri popolari. Ben vengano sfratti degli abusivi, ma occorrono anche azioni amministrative per restituire decoro alle abitazioni e a chi ha diritto a viverci con dignità».
I lavori, affidati alla Cogema srl di Chieti, prevedono bonifica di manti di copertura con tegole, ripristino e consolidamento di travi, pilastri, cornicioni e solette di balconi, spicconatura di intonaci di murature non portanti, tamponature e tramezzi per ripristino lesioni, realizzazione di cordoli armati e sostituzione di vetrate vani scala con infissi in alluminio e vetri antinfortunio.
«Il finanziamento», aggiunge il consigliere regionale, «è stato stanziato dalla precedente amministrazione di centrosinistra guidata da Luciano D’Alfonso, e che riguarda gli alloggi di via Caduti per servizio che sono già in corso, quelle di via Salara Vecchia ed ex Gescal, ed è stato il più corposo mai fatto per la manutenzione dell’edilizia residenziale pubblica. Oltre 5 milioni di euro per le abitazioni in via Salara Vecchie e nel rione Gescal, che devono ancora partire, per via Caduti per Servizio, dove il cantiere è tutt’ora aperto, e appunto per via Rigopiano, del singolo valore di 288mila euro».