«Case parcheggio, meglio il riscatto che la vendita»
MONTESILVANO. L’amministrazione comunale decide di fare cassa mettendo in vendita degli immobili utilizzati come “case parcheggio” e assegnati a famiglie montesilvanesi in difficoltà, e il...
MONTESILVANO. L’amministrazione comunale decide di fare cassa mettendo in vendita degli immobili utilizzati come “case parcheggio” e assegnati a famiglie montesilvanesi in difficoltà, e il consigliere Gabriele Di Stefano interviene per avere chiarimenti in merito alla procedura.
Attraverso un’interrogazione consiliare il consigliere del Gruppo Misto in particolare chiede al sindaco Francesco Maragno e alla sua giunta se invece di cedere i beni del Comune a dei privati esterni, attraverso la procedura dell'alienazione, non si possa prima procedere con il tentativo del riscatto da parte degli attuali assegnatari. «Questa scelta», osserva Di Stefano, «agevolerebbe le persone che attualmente abitano, come assegnatari, all’interno degli alloggi. Gli stessi hanno maturato nel tempo dei diritti che sono salvaguardati fino a quando manterranno i requisiti stabiliti dal bando di assegnazione». A detta del consigliere, «la proposta del riscatto avrebbe, da una parte, il vantaggio per il Comune di introitare somme di denaro per essere successivamente reinvestite nell’acquisto o realizzazione di altri alloggi comunali e, dall’altra, di garantire alle famiglie occupanti di continuare a rimanere nei loro alloggi». (a.l.)

