Case popolari, si potrà cambiare l’alloggio

5 Febbraio 2022

È il bando per la mobilità del Comune per aiutare chi ha difficoltà con le barriere architettoniche

MONTESILVANO. Una nuova casa, più comoda e confortevole, per gli anziani e le persone con disabilità che vivono nelle case popolari Ater di Montesilvano. Nelle prossime settimane il Comune pubblicherà un bando per la mobilità rivolto agli assegnatari degli alloggi difficilmente accessibili per consentire loro di chiedere il trasferimento in un’abitazione a piano terra, o dotata di ascensore e di tutte le comodità necessarie per non dover combattere contro le barriere architettoniche.
L’opportunità sarà rivolta a inquilini di alloggi popolari con disabilità, difficoltà motorie o gravi patologie deambulatorie che vivono in abitazioni difficilmente accessibili per via di scale o altre barriere architettoniche. Un nuovo passo avanti nel percorso intrapreso da tempo dal Comune di Montesilvano, volto a migliorare sensibilmente la qualità della vita delle persone disabili. Quanto agli appartamenti, il bando consentirà il trasferimento agli inquilini delle case Ater, come quelle di via Rimini o viale Aldo Moro.
«Il bando di mobilità che approveremo è molto importante per Montesilvano», commenta il sindaco Ottavio De Martinis, «perché darà la possibilità a soggetti già assegnatari di alloggi, che magari vivono situazioni di disagio anche dal punto di vista fisico, di spostarsi in alloggi più consoni alle loro necessità».
A parlare di innovazione è il consigliere comunale delegato alle Politiche della Casa, Marco Forconi, nominato ieri anche presidente della commissione Servizi sociali e Sanità. «Si tratta di una novità per Montesilvano, ed è una forma di giustizia sociale nei confronti di chi da anni chiede di spostarsi in luoghi più idonei», ricorda Forconi, «stante la mancanza cronica degli alloggi Erp che abbiamo sul territorio di Montesilvano. Gli alloggi popolari sono circa 350 su una popolazione di 54mila abitanti». Forconi anticipa anche come, a breve, ripartirà l’attività di contrasto nei confronti di coloro che occupano abusivamente gli alloggi a seguito di intrusioni o, in alcuni casi, per aver perso i requisiti utili per abitare le case popolari.
«Per velocizzare il trasferimento», rivela il consigliere di Fratelli d’Italia, «imprimeremo un’accelerazione anche alla procedura degli sfratti, bloccati da un anno e mezzo a causa dell’emergenza Covid». (a.l.)