Caserma della finanza dedicata a Parete

9 Maggio 2017

Sabato il taglio del nastro del nuovo immobile intitolato all’ex vice brigadiere simbolo dell’Olocausto scomparso nel 2016

PESCARA. La nuova caserma della guardia di finanza, che occupa un tratto della riviera sud, si chiamerà Ermando Parete, l’ex vice brigadiere simbolo dell’Olocausto, scomparso il 25 gennaio del 2016. L’intitolazione avverrà sabato prossimo, 13 maggio, in occasione della cerimonia di inaugurazione della caserma che vedrà la partecipazione di numerose autorità militari, civili e religiose. Ospite d’onore il comandante generale di corpo d’armata delle Fiamme gialle Giorgio Toschi, nativo di Chieti.
Così, a cinque anni dall’avvio dei lavori, la nuova caserma aprirà finalmente i battenti. Al suo interno troveranno posto il Roan, ossia il reparto aeronavale, il nucleo operativo di polizia tributaria e la stazione navale. Con questa operazione, le Fiamme gialle dovrebbero lasciare definitivamente l’ex palazzo Monti, in via Conte di Ruvo.
Per la verità, l’immobile era stato completato addirittura nel luglio dello scorso anno dalla società Sim project dell’imprenditore Domenico Simeone, cui era stato affidato l’intervento in subappalto, mentre l’impresa esecutrice risulta essere la Cgf. Il responsabile del procedimento è invece l’architetto Raffaele Basso. Poi, la guardia di finanza ha dovuto attendere i tempi tecnici per effettuare il collaudo e l’allaccio di tutte le utenze. Solo per ottenere l’attacco dell’energia elettrica ci sono voluti due mesi.
Ma è stata soprattutto la scelta del sito a far tardare la realizzazione della nuova caserma. Inizialmente, nel 2007, l’immobile sarebbe dovuto sorgere in via Saffi, al posto dell’ex scuola media che doveva diventare oggetto di una permuta tra Comune e Demanio per ottenere da quest’ultimo il terreno dell’ex caserma Di Cocco. La protesta di alcuni residenti ha costretto l’ente a cambiare il programma e la scelta per la caserma è dunque caduta su un’area della riviera nord. Una decisione, anche questa, criticata per il fatto che l’imponente immobile va a coprire la vista mare di un tratto di riviera di Porta Nuova.
La caserma, del resto, è composta da tre edifici, di cui due alti quattro piani e uno di tre, dove troveranno posto soprattutto uffici e una piccola foresteria all’ultimo piano. La superficie occupata è di 3.500 metri quadrati.
Così, sabato prossimo si svolgerà l’inaugurazione tanto attesa. Il programma preparato dal comandante regionale della guardia di finanza, il generale di brigata Flavio Aniello, prevede l’arrivo del comandante generale Giorgio Toschi intorno alle 10,30. Dopodiché comincerà la cerimonia con i saluti, l’alzabandiera, l’inaugurazione di una targa per le vittime di Rigopiano, la benedizione dei locali. Seguiranno il taglio del nastro e la scopertura della targa di intitolazione della caserma ad Ermando Parete, l’ex finanziere sopravvissuto al campo di sterminio di Dachau e diventato il simbolo abruzzese dell’Olocausto. Parete ha raccontato per tanti anni la sua prigionia agli studenti delle scuole della città e il 25 gennaio 2016, a 92 anni di età, è deceduto.
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