Casi giù, ricoveri sotto soglia arancione

2 Febbraio 2022

Ieri 3.823 nuovi positivi, 800 in meno della settimana prima. Ci sono però altre tre vittime

PESCARA. Un altro calo importante nei contagi – a conferma del trend di decrescita degli ultimi giorni – nello stesso giorno in cui il numero dei pazienti in terapia intensiva torna sotto la soglia da zona arancione. Lo dice il bollettino di ieri della Regione, che segnala però altre tre vittime del virus, che portano il tragico conto a 2.814: si tratta di un 79enne di Isola del Gran Sasso e una 89enne di Montazzoli, oltre a un altro decesso risalente ai giorni scorsi.
IL CALO DEI CONTAGI
Sono 3.823 i nuovi contagi in Abruzzo, cioè 802 in meno rispetto al martedì precedente – il 25 gennaio – in cui erano stati 4.625. I tamponi risultati positivi sono stati il 10,30% dei 7.460 test molecolari e 29.621 antigenici eseguiti nelle 24 ore.
Cresce ancora però il numero degli attualmente positivi: sono 115.441 al netto degli 802 nuovi guariti.
La più giovane dei nuovi contagiati è una bimba di un mese del Pescarese, mentre la più anziana è una centenaria dell’Aquilano.
La provincia a far registrare più casi è stata ancora una volta il Chietino con 1.142 nuovi contagi. A seguire il Pescarese con 937, l’Aquilano con 854 e il Teramano con 758, mentre 43 casi sono di persone che vivono fuori dall’Abruzzo e 86 quelli per cui la provenienza è ancora in corso di accertamento.
Oltre al Chietino, è l’area metropolitana pescarese a confermarsi ancora una volta la più colpita, come si conferma in crescita la Marsica. Le tre città con più contagi nelle ultime 24 ore sono infatti Pescara con 351 casi, Avezzano con 208 e Montesilvano con 191. Poi arrivano i grandi centri del Chietino: Chieti con 137 nuovi casi, Lanciano con 120 e Vasto con 119. A seguire L’Aquila con 118 e Teramo con 110. Numeri alti ma sotto a cento casi per Francavilla al Mare (76), Sulmona (67), San Salvo (65), Città Sant’Angelo (58), Ortona (56), Roseto degli Abruzzi (55), Martinsicuro e Spoltore (54), San Giovanni Teatino (53), Giulianova (50), Alba Adriatica (49), Sant’Egidio alla Vibrata (45) e Celano (40).
RICOVERI SOTTO SOGLIA
Mentre calano i contagi, resta stabile il numero dei ricoverati. Quelli in area medica salgono infatti di due unità, raggiungendo quota 430. Scende invece di una unità il numero dei pazienti in terapia intensiva: ora ne restano 35, che valgono il 19% di tasso di occupazione dei posti letto in rianimazione. È questo il primo parametro che torna sotto la soglia da zona arancione fissata al 20%. Nei prossimi giorni, però, l’Abruzzo potrebbe tornare in zona bianca per effetto dell’annunciata rivoluzione del sistema dei colori da parte del Governo. (l.t.)