Caso parcheggi, Orsini fa autocritica

28 Luglio 2018

Montesilvano. Il consigliere chiede scusa alla città: «Non siamo riusciti a trovare 5mila euro» 

MONTESILVANO. Nonostante le richieste pressanti degli operatori turistici e gli sforzi profusi dal consigliere comunale Mauro Orsini e dall’assessore ai lavori pubblici Valter Cozzi, anche questo fine settimana i bagnanti di Villa Verrocchio dovranno andare a caccia di un parcheggio difficile da trovare per raggiungere il litorale cittadino.
«In veste di pubblico amministratore chiedo scusa ai residenti, ai turisti e agli operatori turistici del tratto rivierasco di Villa Verrocchio per non essere riusciti ad adibire a parcheggio l’area esterna della Stella Maris», commenta Orsini. «Non solo la classe politica negli ultimi 40 anni non è riuscita a riconvertire un immobile di pregio in attività turistico ricettizia che avrebbe garantito alla città un notevole ingresso di bagnanti a beneficio della nostra economia, ma siamo riusciti a fare peggio: l’amministrazione pubblica comunale e provinciale attuale non ha avuto nemmeno la capacità di utilizzare l’area esterna a parcheggio autoveicoli che avrebbe sopperito alla carenza di posti lungo il litorale».
Orsini ricorda poi le proposte fatte per risolvere il problema, come la richiesta alla ditta privata che effettua i lavori di riqualificazione di concedere al Comune il comodato d’uso, per mettere in sicurezza il cantiere a spese dell’Ente, o l’autotassazione degli amministratori pubblici di 120 euro a testa per raggiungere la cifra di 5.000 euro. C’era poi l’opzione, elaborata con il dirigente Marco Scorrano, di stralciare 5.000 euro dal capitolo dei trasferimenti che il Comune di Montesilvano deve alla Provincia in ambito di riscossione della Tari, o la proposta, fatta alle associazioni di categoria, di gestire a pagamento l’area a parcheggio, mettendo in sicurezza il cantiere con gli incassi. «Denuncio la nostra incapacità e inettitudine nel risolvere anche le piccole criticità contingenti per rendere fruibili gli spazi ai cittadini che pagano le tasse senza avere servizi in cambio», chiosa Orsini. Intanto si attende una risposta dall’amministrazione in merito alla proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle e da Confesercenti di aprire l’area esterna di Villa Delfico e di adibirla a parcheggio estivo per risolvere il problema almeno ad agosto. «Il dirigente Niccolò è a lavoro per valutare tale ipotesi», evidenzia l’assessore Cozzi, «ma quell’area è a un chilometro dalla spiaggia». (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .