Cassa in deroga: l’Abruzzo risale alla nona posizione

8 Maggio 2020

L'AQUILA. Sulla cassa integrazione in deroga, l'Abruzzo recupera. E, dal terzultimo posto, nella classifica nazionale, sale alla nona posizione. Negli ultimi giorni, la Regione ha premuto sull'accele...

L'AQUILA. Sulla cassa integrazione in deroga, l'Abruzzo recupera. E, dal terzultimo posto, nella classifica nazionale, sale alla nona posizione. Negli ultimi giorni, la Regione ha premuto sull'acceleratore portando a 8.830 il numero delle domande di cassa in deroga inviate all'Inps per l'erogazione del trattamento ai dipendenti delle aziende beneficiarie. Nel pomeriggio di ieri, il Servizio lavoro della Regione ha provveduto a pubblicare l'undicesimo elenco delle aziende ammesse. «In sostanza», fa sapere la Regione, «il gruppo di lavoro che si occupa di esaminare e istruire le istanze delle aziende ha terminato tutto il carico di lavoro che si è concentrato nei giorni successivi all'8 aprile, data di avvio della piattaforma telematica. In un mese, il gruppo di lavoro regionale ha istruito ed esaminato oltre 13.500 istanze, ammettendone a finanziamento 8.830. Il lavoro di questi giorni riguarda soprattutto le istanze che sono state congelate o sospese, in attesa di documentazione integrativa: attualmente sono oltre 3.000. Una parte di queste pratiche è stata sbloccata già nella giornata di ieri e inserita nell'undicesimo elenco. Per la parte restante il sistema informatico ha provveduto ad inviare all'azienda o al professionista che ha presentato l'istanza la richiesta di integrazione». L'Inps si è impegnata, secondo quanto dichiarato dall'assessore al lavoro, Piero Fioretti, a erogare la cassa entro 15 giorni dalla ricezione delle domande. (m.p.)