Cassa integrazione a 260 addetti Cir, interrogazione di Sel
TOCCO DA CASAURIA. Il parlamentare pescarese di Sel, Gianni Melilla, ha presentato un’ interrogazione a risposta scritta aiministri del Lavoro e dello Sviluppo economico, sul rinnovo della Cigs per i...
TOCCO DA CASAURIA. Il parlamentare pescarese di Sel, Gianni Melilla, ha presentato un’ interrogazione a risposta scritta aiministri del Lavoro e dello Sviluppo economico, sul rinnovo della Cigs per i 260 dipendenti Cir - suddivisi nelle sedi di Tocco, Verona e Torino - scaduta lo scorso 30 luglio.
«Il 5 agosto» scrive Melilla «i sindacati hanno ottenuto una riunione con i vertici aziendali al ministero del Lavoro per discutere la proroga ed evitare la chiusura dello stabilimento rappresentando che nel corso dell'anno di Cigs il numero dei lavoratori sotto procedura si è ridotto a 206 unità, e che il 22 luglio scorso, il tribunale di Verona ha omologato il concordato preventivo con la nomina di Andrea Rossi quale liquidatore».
Melilla annota che, in aprile, è avvenuta la cessione di un ramo d’azienda (30%) ai polacchi della Wielton (oggi Italiana Rimorchi) attinente al montaggio e assemblaggio dei pezzi fabbricati in Polonia e trasportati a Tocco da dove escono semirimorchi marchiati come prodotto italiano. Una operazione che ha consentito una parziale rioccupazione che si spera possa arrivare a 70 nuove unità nel 2017.
«A fronte della richiesta di proroga di Cigs per sei mesi, a oggi» dice Melilla «il ministero non ha firmato ancora il decreto mettendo in difficoltà i lavoratori che da luglio non ricevono il salario». Melilla vuole sapere quali azioni vogliano intraprende i ministri per sbloccare la Cigs. (w.te.)
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