Castelli oggi a Cugnoli con i sindaci del Cratere

CUGNOLI. Quali e quante le sfide per la rinascita delle aree interne colpite dai terremoti. Le risposte arriveranno da Guido Castelli, commissario straordinario del governo per il sisma 2016, che...
CUGNOLI. Quali e quante le sfide per la rinascita delle aree interne colpite dai terremoti. Le risposte arriveranno da Guido Castelli, commissario straordinario del governo per il sisma 2016, che oggi alle 16 sarà in visita istituzionale a Cugnoli per incontrare gli amministratori del cratere nel corso del convegno sul Piano nazionale della Ricostruzione, nelle intenzioni degli organizzatori «momento di riflessione sullo stato dell'arte e le prospettive future». Questo l’obiettivo dell’evento, che si svolgerà in municipio, «fortemente voluto» dall’onorevole Guerino Testa che accoglierà il senatore insieme al vice sindaco Cugnoli, Lanfranco Chiola, coordinatore dell’Area Omogenea 5 (ossia Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli, Torre de’ Passeri, Capestrano e Ofena nell’Aquilano, Cugnoli capofila) che aprirà i lavori. Presenti Gianni Anastasio, coordinatore dei sindaci del cratere sisma 2009, e Raffaello Fico, titolare dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere; i componenti del tavolo di coordinamento delle Aree Omogenee, i sindaci dei Comuni del cratere e dei Comuni limitrofi coinvolti nel progetto di rilancio turistico dei loro territori.
Il senatore Castelli, alla sua prima visita istituzionale in un Comune del cratere della provincia di Pescara, ascolterà le necessità del territorio. Sul tavolo della discussione lo stato di attuazione e le criticità del Piano della Ricostruzione, soprattutto in riferimento alla linea A riguardante la ricostruzione privata nei Comuni del doppio cratere 2009-2016 e della ristrutturazione delle chiese. «Il processo di ricostruzione è diventato basilare per le nostre comunità», dichiara Chiola, «rappresentando un elemento imprescindibile che è entrato a far parte della nostra quotidianità, coinvolgendo numerosi attori che operano in sinergia per il raggiungimento dell’obiettivo comune. Il nostro obiettivo è rigenerare il tessuto sociale per vivere al meglio e riappropriarsi del nostro territorio». (c.co.)

