Castiglione a Casauria, fallisce il colpo all’ufficio postale salvati 21mila euro di pensioni

2 Novembre 2014

I ladri hanno tentato il furto di una cassaforte durante la notte di Halloween. Sono poi scappati nelle campagne lasciando l’auto rubata e il bottino per non essere presi

CASTIGLIONE A CASAURIA. Hanno scelto la notte di Halloween, per svaligiare l’ufficio postale di Castiglione a Casauria. Ma il colpo è fallito e i ladri hanno dovuto abbandonare la cassaforte in mezzo alla strada, per non rischiare di essere presi in flagranza dai carabinieri.

È successo tutto verso le 4 del mattino e sicuramente hanno agito più persone, ma è impossibile dire quanti fossero in tutto. Prima hanno rubato una Fiat Panda del Comune, parcheggiata a poca distanza dall’ufficio postale e dal municipio, che si trovano nello stesso stabile. Poi, hanno forzato l’ingresso dell’ufficio postale e sono riusciti a farsi strada nella struttura.

Il loro obiettivo era la cassaforte, che l’altra notte conteneva 21mila euro, cioè i soldi necessari per il pagamento delle pensioni.

L’hanno scardinata da terra e trascinata fuori, per portarla via. Come accade ormai frequentemente in questi casi, registrati anche in questa zona, avrebbero aperto il dispositivo solo in un secondo momento, per prelevarne il contenuto, in modo da non perdere tempo nell’ufficio postale.

È presumibile, quindi, che di lì a poco avrebbero sistemato il forziere sulla macchina del Comune e sarebbero fuggiti. Mentre loro agivano, però, è scattato il teleallarme antintrusione grazie al quale i carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal tenente Tonino Marinucci, hanno saputo in tempo reale dell’assalto alla struttura.

È stato attivato il dispositivo antirapina e, nel giro di otto minuti, due pattuglie sono arrivate a Castiglione, dove i militari dell’Arma hanno trovato in mezzo alla strada la Fiat Panda del Comune e la cassaforte, pronta per essere caricata sull’auto, segno evidente che i ladri hanno rinunciato al bottino.

Avendo capito che le forze dell’ordine stavano arrivando e li avrebbero presi con le mani del sacco, sono fuggiti piedi nelle campagne che circondano la zona del municipio, e sicuramente l’allontanamento è stato agevolato dall’oscurità.

I carabinieri, con il supporto dei colleghi della compagnia di Popoli, hanno portato avanti le ricerche fino all’alba, spingendosi su un’area piuttosto ampia, ma non hanno trovato tracce del gruppo di malviventi. Le indagini continuano, per cercare di individuare i responsabili dell’accaduto, ma almeno nella Fiat Panda non hanno lasciato tracce, se non quelle dei guanti utilizzati per evitare l’identificazione attraverso le impronte.

Il mezzo, comunque, è stato recuperato e per il Comune è sicuramente un fattore di non poco conto. Così come è indubbiamente positivo il ritorno della cassaforte al suo posto, con i 21mila euro intatti, pronti per le pensioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA