Castiglione, a fuoco 70 ettari di ulivi e bosco

L’incendio, domato solo nel pomeriggio, ha interessato anche terreni a Pietranico e Torre dei Passeri
CASTIGLIONE A CASAURIA. Un incendio è scoppiato ieri poco dopo le 13 nella zona di contrada Cervarano, a Castiglione a Casauria. Il rogo ha distrutto circa 70 ettari di terreno con alberi di ulivo e macchia boschiva. S’indaga sulla probabile origine dolosa. Il vento che soffiava nella zona in quel momento ha alimentato e spinto le fiamme per centinaia di metri fino a lambire i confini di Valle Baroni di Pietranico, sconfinando su un lembo di territorio di Torre de' Passeri. La colonna di fumo era visibile da qualche chilometro di distanza, ma non ha toccato l'abitazione circostante (un casolare isolato) sufficientemente lontana dall'epicentro del fuoco. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco di Pescara, Alanno e Sulmona, con le autobotti, i volontari della protezione civile di Lettomanoppello e due elicotteri che hanno sorvolato la zona più volte e buttato ettolitri d'acqua fino allo spegnimento dell'ultimo focolaio, avvenuto dopo le 17. L'arrivo di una leggera pioggerella, intorno alle 16, ha aiutato le operazioni di spegnimento delle fiamme. Per tutto il pomeriggio il sindaco di Torre de' Passeri, Giovanni Mancini con il vice Piero Di Giulio e l'assessore alla Protezione civile Antonio Caldarelli, con l'ausilio dell'agente della polizia municipale Dino Berardi, e i sindaci di Castiglione a Casauria, Biagio Petrilli, e Pietranico, Francesco Del Biondo, hanno monitorato la situazione fino allo spegnimento degli ultimi focolai con l'arrivo della pioggia che ha spazzato via fumo e fiamme. La chiamata al comando dei vigili del fuoco di Pescara è arrivata intorno alle 13 da cittadini che hanno avvistato il fumo.
Cinzia Cordesco

