Castiglione, dopo 7 anni riapre il viadotto

Il sindaco Petrilli: ripartono i collegamenti del trasporto pubblico e privato con i paesi del circondario
CASTIGLIONE A CASAURIA. Asfalto, intonaci, rete di sicurezza. Mancano solo poche rifiniture per completare il ponte di San Rocco, a Castiglione a Casauria. «Gli interventi potranno essere conclusi entro un paio di settimane, meteo permettendo», sono le previsioni dell’ente provinciale. Le fasi di potenziamento strutturale sono seguite dal dirigente tecnico della Provincia, Marco Scorrano, e dal responsabile del procedimento, Emanuele Ucci. Poi si potrà procedere all’inaugurazione, alla presenza delle istituzioni regionali e locali. Il sindaco di Castiglione (900 abitanti), Biagio Petrilli, preme sull’acceleratore: «Sta per terminare un’attesa lunga sette anni, siamo alle battute finali. Questo ponte è molto importante per il territorio, perché riapre i collegamenti del trasporto pubblico e privato con i paesi del circondario», vale a dire Torre de’ Passeri, Pietranico, Corvara e Pescosansonesco, dove si trova il santuario di San Nunzio Sulprizio visitato da migliaia di pellegrini. Il turismo religioso del paese è stato rallentato, in questi anni, dalla chiusura del ponte San Rocco perché i bus di grosse dimensioni non possono attraversare il centro abitato dell’antico borgo di Castiglione, con le strade strette e i balconi bassi. I mezzi pubblici provenienti da Pescara attualmente devono attraversare Alanno o Cugnoli e Corvara per raggiungere Pesco, allungando il tragitto di parecchi chilometri rispetto ai sei dell’uscita dall’autostrada A24.
Per tale ragione anche il sindaco di Pescosansonesco, Nunzio Di Donato, ha più volte sollecitato la conclusione dei lavori durati due anni, più cinque di chiusura. Il viadotto che si staglia sul Rio Cerulo, lungo 93 metri, 14 nel punto più alto, largo 5, è stato rinforzato nei pilastri di sostegno che attraversano i due territori di Castiglione, versante paese e versante Tocco da Casauria. «I tre piloni del ponte sono stati fasciati ed è stata potenziata la sicurezza antisismica», assicura il sindaco Petrilli che ha seguito passo passo la ristrutturazione del San Rocco. Dall’agosto del 2016 l’infrastruttura è rimasta transennata e resa inaccessibile al transito veicolare per dare avvio alla riqualificazione del pontile. Col tempo, l’asse stradale si è riempito di erbacce che hanno degradato ulteriormente il ponte, fino all'avvio dei lavori di ristrutturazione, nell'ottobre due anni fa. Ora la fine dei lavori, rallentati dal maltempo nelle settimane scorse, è vicina. E si avvicina anche la data dell'inaugurazione, slittata ai primi di marzo.

