Catani: fuori dalla zona rossa, ma non basta

12 Aprile 2020

Il sindaco di Picciano: «Vanno effettuati altri tamponi nei prossimi giorni». Un nuovo positivo a Penne

PENNE. Penne, Civitella Casanova, Montebello di Bertona e Farindola restano in zona rossa fino al prossimo 19 aprile. Picciano, dopo due settimane, cinque positivi (di cui uno deceduto), esce dalla zona sanitaria restrittiva. «Siamo fuori dalla zona rossa, ma le regole non devono cambiare per i cittadini», ammonisce il sindaco di Picciano Enzo Catani. «Dobbiamo rimanere in casa e uscire solo in caso di necessità: per fare la spesa o acquistare farmaci. L’uscita dalla zona rossa permetterà quantomeno a molti di tornare a lavoro. Su mia richiesta i due medici curanti della nostra comunità, i dottori Evangelista e Graziosi», precisa ancora il sindaco di Picciano, «mi hanno segnalato alcuni nominativi che dovranno essere sottoposti a tampone nei prossimi giorni».
La Regione Abruzzo, dopo aver acquisito la relazione del direttore generale della Asl di Pescara, Antonio Caponetti, e del direttore della Uoc di Malattie Infettive, Giustino Parruti, ha scelto di mantenere invariate le restrizioni a Penne, Farindola, Montebello di Bertona e Civitella Casanova. Ieri solo a Penne si è registrato un nuovo caso di positività al Covid-19. Sono ora 118, di cui 104 di Penne, i positivi al coronavirus accertati nel territorio comunale dall’inizio dell’emergenza. «Non sarà una Pasqua come tutte le altre», dice il sindaco di Penne, Mario Semproni. «Il coronavirus ci ha costretti a cambiare le nostre abitudini e probabilmente cambierà anche la storia della nostra città. Voglio prima di tutto ringraziare gli operatori sanitari del nostro presidio ospedaliero San Massimo, i dipendenti comunali e delle società esterne che garantiscono i servizi alla nostra comunità nonché i componenti della mia amministrazione comunale. Uomini e donne che hanno lavorato senza sosta, tutti i giorni, per assistere e aiutare la popolazione in un momento di forte difficoltà e incertezza», sottolinea il sindaco di Penne Mario Semproni, che ringrazia la protezione civile comunale e la Croce Rossa locale per il grande supporto dato nel fronteggiare l’emergenza. Un ringraziamento che il primo cittadino di Penne estende anche alla polizia municipale e ai carabinieri della compagnia di Penne. «Abbiamo garantito il sostegno economico alle famiglie bisognose, abbiamo attivato i primi interventi per la sanificazione delle strade. Costituiremo un fondo per aiutare i nuclei familiari che avranno difficoltà a pagare le bollette (acqua, luce e gas), individueremo risorse nel bilancio per attivare le agevolazioni economiche a favore di artigiani e imprese commerciali. Siamo al lavoro per reperire le mascherine che saranno consegnate gratuitamente nei prossimi giorni ai pennesi. La Asl di Pescara sta predisponendo l’organizzazione di tamponi per la popolazione vestina. Auspico un forte intervento dal Governo nazionale affinché non siano lasciati soli i Comuni. Abbiamo bisogno di fondi veri per aiutare la comunità. Ora», conclude Mario Semproni, «vinciamo la sfida più importante: restiamo a casa, evitiamo spostamenti inutili e affilati pranzi di famiglia».
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