Caterina muore a 25 anni, gravi i tre amici

La ragazza viaggiava sull’Alfa guidata dall’amico, risultato positivo all’alcoltest. L’auto si è schiantata contro un muro
TOCCO DA CASAURIA. Un tonfo assordante, avvertito anche a distanza. Poco dopo le sirene dei carabinieri, delle ambulanze del 118 e dei mezzi dei vigili del fuoco, arrivati numerosi in via Osservanza per soccorrere quatto giovani che viaggiavano su una Giulietta dell’Afa Romeo nuova e potente. L’auto si è schiantata contro un muro e una delle due ragazze sedute sul sedile posteriore, Caterina Pettinella, 25 anni, è morta subito. Non c’è stato niente da fare per salvarla. Gli altri tre, cioè il conducente del mezzo e una coppia di sposi australiani in viaggio di nozze, sono stati trasportati in gravi condizioni all’ospedale di Pescara dalle ambulanze del 118 arrivate da Popoli, Catignano e dal capoluogo adriatico. Sul posto anche i vigili del fuoco di Alanno e Popoli, che hanno tirato fuori uno dei quattro occupanti del veicolo, accartocciato nella parte anteriore dopo essere finito contro il muro di contenimento di un terrapieno.
Agli uomini dell’Arma di Popoli e Tocco, arrivati con tre pattuglie e coordinati dal maggiore Antonio Di Cristoforo, il compito di ricostruire l’accaduto e di accertare le cause. E con il passare delle ore emerge, dai primi accertamenti, che il conducente della Giulietta, L.L., un 29enne di Tocco, aveva il tasso alcolemico superiore al limite fissato dalla legge. Nei suoi confronti scatta l’accusa di omicidio stradale e lesioni stradali gravissime. È ricoverato in ospedale, in prognosi riservata, nel reparto di Neurochirurgia. I medici si sono riservati la prognosi anche per gli altri due feriti: C.P., 25 anni, ricoverata in Rianimazione, la più grave dei tre, e il marito A.P., 22 anni, ricoverato in Chirurgia, una coppia di sposi australiani arrivati a Tocco durante il viaggio di nozze per trascorrere qualche giorno con i parenti, essendo originari del posto. Presto avrebbero lasciato l’Italia per la Grecia. Caterina era una cugina della giovane sposa e l’altra sera, attorno alle 23.30, stavano facendo un giro con un amico, il conducente della Giulietta. Erano diretti alla zona del convento ma l’Alfa è sfrecciata dritta in una curva a destra di una stradina stretta e in salita. E si è compiuta una tragedia. Che ha lasciato senza parole un paese intero.

