Cattivi odori, chiuso il distretto sanitario

6 Agosto 2019

A circa tre mesi dall’inaugurazione, la Asl contesta i rivestimenti delle pareti del piano terra e sposta i servizi a Pescara

MONTESILVANO. Non c’è pace per il nuovo distretto sanitario di base di Montesilvano. La struttura di via Di Vittorio, che ad aprile aveva aperto le proprie porte al consultorio e al servizio vaccinazioni, e che entro dicembre dovrebbe contenere tutte le specialità attualmente disponibili in corso Umberto, ha chiuso nuovamente i battenti.
Già dal 31 luglio, infatti, il consultorio è stato trasferito, fino a data da destinarsi, nel distretto di Pescara Nord (ex Baiocchi - primo piano), mentre da ieri mattina anche il personale del servizio vaccinazioni ha fatto le valigie e non tornerà a Montesilvano almeno fino al 17 agosto. Dopo 24 anni di attesa (il primo progetto della struttura sanitaria risale infatti al 1995), non finiscono i disagi per gli utenti montesilvanesi e per quelli che provengono dai paesi limitrofi. Ma qual è il motivo di tale chiusura improvvisa, comunicata ai frequentatori del distretto attraverso due cartelli spuntati in questi giorni sulle vetrate dell’edificio?
La puzza emanata dal rivestimento delle pareti del piano terra. Sembrerebbe uno scherzo, eppure è la realtà, come rivela il manager della Asl di Pescara, Armando Mancini. «Sin dal primo momento ci siamo resi conto che il materiale sintetico di rivestimento delle superfici emanava un cattivo odore», evidenzia. «Ma in un primo momento abbiamo pensato che fosse una questione temporanea, dovuta al fatto che i materiali fossero appena stati installati. Un po’ come quando acquistiamo un’automobile nuova e sappiamo che quell’odore iniziale svanirà presto». Ma la speranza della Asl si è rivelata ben presto vana. «Quando abbiamo notato che l’odore persisteva, così come ci veniva segnalato dal personale del distretto e dagli utenti», prosegue il direttore sanitario «abbiamo immediatamente provveduto a effettuare delle verifiche sulla possibile pericolosità di quel materiale, per verificare cioè se ci fosse dispersione di sostanze nocive nell’aria. Fortunatamente le verifiche hanno dato esito negativo, ma non possiamo consentire a chi lavora e a chi si serve della struttura di dover subire il disagio del cattivo odore». L’azienda sanitaria ha così deciso di provvedere immediatamente alla rimozione del rivestimento delle pareti che poi saranno verniciate con un materiale impermeabile.
«Per questa ragione abbiamo dovuto temporaneamente chiudere al pubblico la struttura, e quindi il consultorio e il servizio vaccinazioni, quest’ultimo peraltro in un periodo di bassissima affluenza». Quanto ai tempi necessari per gli interventi di ripristino della struttura e alla data della possibile riapertura del distretto, Mancini evidenzia che tutti i lavori verranno completati entro il mese di agosto. Come si legge nel cartello affisso all’entrata del distretto, infatti, il servizio vaccinazioni dovrebbe riaprire già a partire dal 17 agosto. Ma chi pagherà per questo inconveniente? «La stazione appaltante dei lavori è stata il Comune di Montesilvano e non la Asl», ricorda il manager. «Ma noi non avevamo necessità di intervenire subito e di eliminare il problema, senza dover attendere i tempi del contenzioso che inevitabilmente sarà aperto con la ditta che ha realizzato gli interventi».
Durante l’amministrazione dell’ex sindaco Francesco Maragno, infatti, i lavori di completamento della struttura, fermi per diverso tempo, sono ripresi anche grazie al passaggio di consegne avvenuto tra la Asl di Pescara e il Comune di Montesilvano, che ha accettato di occuparsi direttamente dell’ultimo lotto di interventi da 782.600 euro circa, di cui 282 mila a carico della Asl e 502.600 di competenza regionale, che hanno permesso la realizzazione degli ascensori, l’adeguamento degli impianti alle nuove normative e la sistemazione dell’area esterna.