Causa Covid i ragazzi non tornano in aula
Nel giorno della riapertura delle scuole in Abruzzo, non torneranno in aula gli studenti di Montenerodomo e di Torricella Peligna. Lo hanno deciso, visti i numerosi casi di coronavirus registrati...
Nel giorno della riapertura delle scuole in Abruzzo, non torneranno in aula gli studenti di Montenerodomo e di Torricella Peligna. Lo hanno deciso, visti i numerosi casi di coronavirus registrati negli ultimi giorni, i sindaci Angelo Piccioli e Carmine Faieta, con un'ordinanza congiunta in cui si legge che la «ripresa delle attività in una comunità molto piccola potrebbe determinare una diffusione del virus». L'istituto comprensivo Palena-Torricella si è subito reso disponibile ad attivare nell'immediato la didattica a distanza. La riapertura delle scuole, avvenuta in alcune regioni già il 14 settembre, è un momento cruciale per l'Abruzzo. Tanti, tra i 760 attualmente positivi al virus, gli studenti abruzzesi che non potranno tornare in aula. Solo tra i 22 nuovi casi di ieri, ad esempio, ci sono un bambino di otto anni, uno di nove ed una ragazzina di 12 anni. Nella sua fase estiva, d'altronde, l'epidemia ha riguardato soprattutto i giovanissimi. Il virologo Paolo Fazii, direttore del laboratorio della Asl di Pescara, si definisce «moderatamente preoccupato» e si augura che vi sia «grande senso di responsabilità da parte di istituzioni scolastiche e famiglie» per quanto riguarda il rispetto delle misure preventive, considerata la presenza di tanti soggetti asintomatici. «Per vedere gli effetti della riapertura», sottolinea, «bisognerà attendere una quindicina di giorni». (l.d.)

