Celebrata la festa di San Zopito

Loreto Aprutino, rinnovata la cerimonia storica in ricordo del santo patrono
LORETO APRUTINO. Si concluderanno oggi le celebrazioni di San Zopito, Santo patrono di Loreto Aprutino. Per il secondo anno consecutivo, nonostante le restrizioni Covid che rendono impossibili i festeggiamenti cittadini, l'amministrazione comunale ha deciso di non interrompere la tradizione tricentenaria del paese. Sono passati esattamente 310 anni da quel maggio del 1711, quando le reliquie del nuovo protettore di Loreto Aprutino arrivarono da Roma fino alla chiesa di San Pietro, a Loreto.
Ieri, in collaborazione con la «Compagnia dei vetturali», si è tenuto un momento simbolico per rendere omaggio al Santo patrono. Alle 9,30, il novello bue, dopo il rito della vestizione nel piazzale antistante la chiesa di Santa Maria in Piano, è stato cavalcato da un bambino vestito di bianco e accompagnato dagli zampognari e da alcuni rappresentanti della Compagnia dei vetturali per le vie del centro storico, raggiungendo al termine della messa la chiesa di San Pietro Apostolo, luogo che custodisce le reliquie del santo.
Sempre nella chiesa di San Pietro Apostolo è stato rinnovato il rito dell’inginocchiamento del bue, con la benedizione da parte del parroco don Cesare Krzyzyk.
Oggi, lunedì di Pentecoste, si terrà la solenne celebrazione alle 18 presso la chiesa di San Pietro Apostolo, con ingresso limitato a 110 fedeli. In concomitanza con la festa patronale, da ieri, è aperta all'interno delle cantine di Palazzo Tanzi-Guanciali, una mostra di 8 artisti di Loreto Aprutino. Una collettiva d'arte contemporanea, a cura di Giada Ciarcelluti, che sarà aperta al pubblico fino al prossimo 6 giugno. (f.bel.)
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