Cementificio, un mese per il bando

Scafa, la Regione annuncia: parte l’iter per trovare un nuovo concessionario
SCAFA. Il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e il sottosegretario Mario Mazzocca, durante un incontro in Regione sollecitato dal sindaco di Scafa Maurizio Giancola, hanno garantito che sarà emanato entro dicembre un bando europeo per la concessione del compendio minerario di Manoppello e dell’azienda demaniale Sama, che produce derivati dell’asfalto e della quale era concessionara l’Italcementi fino a pochi mesi fa. Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentati sindacali, i dirigenti dell’Agenzia del Demanio e una delegazione di Confindustria, in rappresentanza dell’Italcementi. «Abbiamo convenuto», afferma Giancola, «che il bando congiunto sia esaminato, prima della pubblicazione, dal Comune di Scafa, dai sindacati e dalla Confindustria. Prendiamo atto che la nostra istanza è stata accolta. Con una lettera del 6 ottobre avevamo chiesto ragguagli sullo stato dell’arte e ora possiamo affermare che la sollecitudine di questa amministrazione comunale per il ritorno all’attività della Sama è condivisa dai nostri interlocutori istituzionali. Mi preme sottolineare», dice Giancola, «due argomentazioni di primaria importanza, che ho posto anche all’attenzione di Regione e Demanio. La prima è che un ritardo nella pubblicazione del bando si concretizzerebbe in un danno erariale, a causa dei mancati introiti dei canoni concessori, per la miniera e per l’opificio. La seconda è che la pubblicazione del bando potrebbe costringere l’Italcementi a uscire dall’inerzia e dall’incertezza che finora hanno caratterizzato la sua posizione sul futuro della cementeria di Scafa». Il bando atteso è finalizzato alla ricerca di un nuovo assegnatario della concessione mineraria estrattiva nei siti della Val Pescara (Manoppello e Lettomanoppello) da tempo scaduta: il prodotto della Sama, azienda che produce mattonelle in asfalto, è appetibile e richiesto sul mercato.
Walter Teti
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