Cena di beneficenza con ClownDoc

17 Dicembre 2016

Teatro, musica e magia per i piccoli di Chirurgia pediatrica

PESCARA. Nasi rossi, capelli colorati, l'immancabile camice da medico e l'energia di chi ha fatto del sorriso la propria missione di vita. I volontari dell'associazione ClownDoc assieme al fondatore, il chirurgo pediatra Antonello Persico, sono i protagonisti oggi della serata di beneficenza “Un sorriso in sala...”, dalle 21,30 in poi al circolo Arci Babilonia. L'iniziativa è stata organizzata per raccogliere fondi per finanziare il progetto "Viaggio all'Isola che non c'è: accompagnamento in sala operatoria" nato nel 2013 per promuovere la clown terapia tra i bambini che devono spostarsi dal reparto di degenza alla sala operatoria dell'unità operativa di Chirurgia pediatrica dell'ospedale civile.

Le gag dei clown dottori si uniscono all'improvvisazione teatrale della compagnia Estro Destro, ai giochi di magia di Daniele Leporini e alla musica dedicata a Fabrizio De Andrè. Una serata di sorrisi e di grande senso civico, assicurano gli organizzatori, «perché ridere è un'arte, un bisogno, un diritto di tutti i bambini del mondo, perché ridere è una cosa seria». La terapia del sorriso nasce sul finire degli anni '80 in America e si diffonde negli anni '90 in Italia. Pescara vanta una delle principali associazioni, ClownDoc, aderente alla Fnc (Federazione nazionale clown dottori), nata grazie a Persico. Oggi i clown dottori sono figure di rilievo per la degenza infantile e non solo, pedine quotidiane negli ospedali. Si definiscono "missionari" ma senza scopi di lucro, professionisti in un mestiere che richiede e pretende mesi di preparazione e ore di affiancamento in corsia sotto la guida di esperti del settore. L'ingresso al circolo Babilonia è libero, ma chi vuole può lasciare un'offerta che sarà devoluta all'associazione ClownDoc per realizzare il progetto. (y.g.)