Cena in bianco, è già sold-out

8 Agosto 2019

Per chi non ha trovato posto, stand gastronomici e musica

CITTÀ SANT’ANGELO. Il paese si veste di bianco per fare le ore piccole: domenica 11 agosto il centro cittadino ospita la prima edizione di “Whiteland – Notte bianca & cena in bianco”, con i tavoli addobbati in bianco per cenare sul corso, musica dal vivo e intrattenimento fino a tardi in più punti di Città Sant’Angelo. Il pezzo forte, o quantomeno quello di maggior impatto visivo, è la novità della “cena in bianco” che comincia alle 20,30 lungo il corso principale, tra l’anagrafe a piazza Garibaldi. Qui vengono allestiti tavoli per diverse centinaia di posti, già tutti prenotati e con un buon riscontro da fuori provincia e da turisti che soggiornano a Città Sant’Angelo in questi giorni. La cena finisce intorno alla mezzanotte, e sarà accompagnata da musica italiana anni ’70 e oltre, di Dualmente, Giovanni Oddo & Bruno Rugieri, Federico Di Sante e Cecio. Chi non ha trovato posto alla tavola bianca, ha comunque a disposizione gli altri eventi musicali e gastronomici che occupano diversi punti del borgo.
Sempre fino a mezzanotte, ma dalle 22,30, nella zona delle Poste ci saranno stand espositivi, intrattenimento per bambini ed esibizione della scuola di danza Last Dance in collaborazione con Giulia Di Gregorio e Catia Bosica, accompagnate dal live di Marco Segnini con musica italiana degli anni ’70 e ’80. Altra area interessata dalla manifestazione è quella di Sant’Agostino dove, dalle 22,30 alle 24, c’è la musica dal vivo dei gruppi che propongono rockabilly.
Musica e ristorazione anche nella zona del parcheggio di largo Mazzini: fino all’1,30 qui ci saranno cibo e bevande, concerti e dj set finale.
«È un evento pensato per creare aggregazione giovanile all’interno del nostro centro storico», spiega Marco Foresta, che cura la manifestazione insieme ad Alessio D’Andreamatteo, «valorizzando le attività commerciali presenti della zona e coinvolgendo i giovani del territorio, per aprire le porte del comune a un target diverso dall’usuale, utilizzando materie prime, risorse varie e artisti della zona. Siamo soddisfatti per il riscontro avuto, perché siamo alla prima edizione e abbiamo iniziato a organizzare tutto solo a giugno», sottolinea Foresta, «il nostro obiettivo è andare avanti nei prossimi anni e far diventare “Whiteland” un evento che sia in grado di attirare gente da tutto l’Abruzzo». (a.r.)