Centinaia di cittadini restano senza luce Fiume sotto controllo

Del Vecchio: «Il sistema di raccolta delle acque non ce la fa» Multato un automobilista bloccato nel sottopasso chiuso
PESCARA. Il pericolo è anche il fiume. Il corso d'acqua è a rischio, c'è il pericolo che straripi, se la pioggia continuerà a cadere come da previsioni. Il Pescara è monitorato da ieri mattina essendo scattato il “codice arancione” (il penultimo, prima del codice rosso), e lo stesso livello di allerta si registra anche per il rischio di dissesto idrogeologico. La pioggia, caduta abbondantemente in città da domenica pomeriggio, ha rappresentato una delle emergenze da affrontare ieri, al punto che è stato necessario chiudere al transito alcune strade allagate, in mattinata. Ma non è stata la sola: le conseguenze delle ultime precipitazioni sono state molto pesanti per centinaia di cittadini che hanno dovuto fare i conti, per l’intera giornata, con la mancanza di energia elettrica a San Silvestro, salita Zanni e via Nora, solo per dirne alcune. In centro è stato inviato un gruppo elettrogeno, per far funzionare un autorespiratore in uso a un malato di Sla. Traccia il bilancio il vice sindaco Enzo Del Vecchio, che ha seguito dal Centro operativo comunale tutte le richieste di intervento arrivate per neve e pioggia. «Il sistema di raccolta delle acque non ce l'ha fatta», ha ammesso, e la zona più colpita dall'acqua alta è stata quella di Porta Nuova e San Donato, da sempre afflitta da questo problema: sono state apposte le transenne, quindi, per bloccare l’accesso in viale Marconi, via Pepe, via dei Pretuzi, via dei Peligni, via Tibullo e via Spaventa, così come è stato limitato l'accesso a via San Donato, davanti al carcere. Altre strade, pur essendo allagate, non sono state chiuse. Mega pozzanghera anche nel sottopasso di via Rio Sparto e in quello di via Raiale dove, però, un automobilista si è infilato comunque ed è rimasto bloccato con l’auto. Ha chiesto aiuto, per essere tirato fuori, ed è stato raggiunto dalla polizia municipale che, oltre a soccorrerlo, lo ha multato perché ha ignorato sia il semaforo rosso che le transenne.
L'allarme è scattato anche in via Mezzanotte, sempre per colpa del sistema fognario, e in pieno centro, ad esempio in via Ravenna, via de Sanctis, ed è stato necessario intervenire con le idrovore per contrastare gli allagamenti.
«Non è normale», per Del Vecchio, che il sistema non regga. «Dove le acque vengono dirottate direttamente al fiume e ai fossi Vallelunga non si verificano problemi, ma dove c'è una commistione di acque bianche e nere, non tiene». Il Comune si è rivolto all’Aca, per chiedere accertamenti sugli impianti di sollevamento, e ha messo in moto il personale di Attiva, per sollevare i tombini e favorire il deflusso d’acqua. Sempre Attiva si è occupata dei disagi creati dalla neve, che sono stati avvertiti in particolare nelle zone più alte della città, come i Colli e San Silvestro (dove si sono accumulati più di 30 centimetri di neve), in particolare nelle strade secondarie, di dimensioni ridotte. «Gli otto mezzi spalaneve e i due bobcat a disposizione», ha detto Del Vecchio, «sono usciti alle 3 di notte per spalare» e mentre sulle arterie principali non ci sono stati grossi problemi di circolazione, sulle altre si sono riproposti i disagi sorti all'inizio del mese, quando c'è stata la prima ondata di maltempo.
Oltre a polizia municipale e Attiva hanno avuto un gran da fare anche gli uomini della Protezione civile comunale e i vigili del fuoco, intervenuti per una lunga serie di allagamenti e per rami e alberi caduti o a rischio. Nel bilancio del maltempo anche lo stop ai mezzi pesanti sulla A14, con l'ingresso consentito solo agli altri veicoli, equipaggiati per la neve, e la chiusura della galleria San Silvestro, ieri mattina, dove la circolazione era diventata difficile a causa dell'acqua.
Per evitare situazioni di pericolo il Comune ha chiuso parchi, riserve e cimiteri, e si andrà avanti fino al rientro dell’allarme maltempo. Cancelli chiusi, poi, allo stadio Adriatico Cornacchia, Pala Elettra 1, Campo Flacco e Gesuiti.
Da Palazzo di città, dove annunciano mezzi in azione anche oggi, è partito un appello alla «prudenza negli spostamenti» da effettuare solo «se necessario» e usando «esclusivamente mezzi dotati di gomme termiche o catene». Da rispettare, i semafori rossi ai sottopassi e le transenne di chiusura, per evitare «problemi e disagi». Intanto hanno preso il via gli interventi per chiudere le buche più pericolose.
I numeri utili, gettonatissimi anche da fuori Pescara, sono: 085/3737202 e 335/1530487.
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