Centinaia di famiglie senz’acqua Insorgono i residenti del Foro

29 Ottobre 2021

Mauro Gattone, portavoce della zona: «Da settimane viviamo una situazione divenuta insostenibile» Ma ora la causa non è la carenza idrica. Il Comune: tecnici Aca al lavoro per un guasto alle condotte

FRANCAVILLA. La carenza idrica continua a farsi sentire a Francavilla, in particolar modo nella zona del Foro, dove la cronica mancanza di acqua viene denunciata a gran voce dai residenti.
Nonostante l’estate sia ormai andata via, si fa ancora fatica a ripristinare una situazione di normalità, anche se questa volta a complicare il quadro ci si è messa una rottura occulta lungo le condotte che i tecnici stanno cercando. Nel frattempo, stando a quanto riferito da alcuni residenti, intere famiglie sono costrette ad andare avanti con un filo di acqua quando le cose vanno bene, o con i rubinetti a secco nella peggiore delle ipotesi. La pressione, come rilevato anche dai contatori, è praticamente al minimo e questo evidentemente è uno degli ostacoli principali. A riferirlo è uno dei residenti, Mauro Gattone, che parla in rappresentanza di molte delle famiglie coinvolte dal disservizio: «Tutta la zona da settimane è costretta convivere con una situazione diventata ormai insostenibile», dice. «Quello del Foro è un quartiere popoloso, dove ci sono centinaia di famiglie. Non è possibile che non ci sia l’acqua per farsi una doccia o per lavare piatti o biancheria». Quindi prosegue: «Ci sono delle fasce orarie dove aumenta la richiesta degli utenti, e quel filo d'acqua che vediamo in altri momenti sparisce completamente. Per esempio a ora di pranzo o la sera, dopo cena. In questi frangenti non possiamo nemmeno utilizzare i servizi igienici». Alcuni residenti hanno provato a rivolgersi sia all’Aca sia al Comune di Francavilla, cosa che peraltro stanno facendo da mesi vista anche la situazione che si è venuta a creare la scorsa estate, senza però riuscire a trovare una soluzione.
Tuttavia, da quello che fanno sapere dal Comune, questa volta il problema non sarebbe provocato dalla mancanza di acqua, bensì da una rottura occorso lungo le condutture negli ultimi giorni che però ancora non è stata individuata.
Da oltre 48 ore i tecnici dell’Aca sono al lavoro per cercare di intercettarla così da poterla riparare. Secondo gli addetti ai lavori, l'assenza di pressione dovrebbe dipendere proprio dalla dispersione di acqua lungo la rete.
Un problema analogo, nelle scorse settimane, era stato registrato a San Giovanni Teatino, in particolare nella zona di Dragonara, dove sono serviti giorni di lavori, uomini e mezzi per scovare il danno e ripararlo.
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