Centinaia di persone alla notte romantica E ora Penne rilancia

27 Giugno 2018

Prossimo appuntamento il 7 luglio, con la serata dedicata ai saldi Ma tra i commercianti c’è chi critica: eventi poco pubblicizzati

PENNE. Tanta gente, bella atmosfera e soddisfazione per i commercianti pennesi. La notte romantica del capoluogo vestino, sabato scorso, è stata un vero e proprio successo, con la partecipazione di centinaia di persone. Soddisfatti soprattutto i componenti dell’associazione operatori commerciali di Penne, promotori della serata e dell’iniziativa. Da viale San Francesco a viale Ringa, passando per corso Alessandrini e piazza Luca da Penne e via Dante Alighieri, è stato un susseguirsi di balli, esibizioni musicali e tanto divertimento.
«È stata un’iniziativa del Comune alla quale abbiamo collaborato noi e la Pro loco», sottolinea il presidente dell’associazione commercianti, Roberto Evangelista. «Sono state coinvolte zone di Penne che di solito rimangono fuori da questi eventi, come ad esempio viale Ringa. Considerando la situazione climatica», spiega Evangelista, «la partecipazione è stata buona. Si sono susseguite tante esibizioni e, nonostante fosse la prima volta che questo evento si svolgeva a Penne, tante persone hanno visitato il nostro paese». L’associazione Operatori commerciali di Penne conta 106 soci, che rappresentano la maggior parte degli operatori economici di Penne. «Adesso stiamo preparando un’iniziativa legata all'inizio dei saldi, che si svolgerà sabato 7 luglio. Oltre alle iniziative fatte per attirare gente nella nostra città, siamo coinvolti anche nella vita sociale e saremo presenti con il nostro striscione venerdì 29 giugno alla manifestazione “Notte nera dei vestini” in difesa del nostro ospedale», conclude il presidente dell’associazione commercianti di Penne.
Per i negozianti la notte romantica di sabato scorso ha avuto pro e contro. La gente c’è stata, ma non tutti sono rimasti soddisfatti allo stesso modo.
«Sinceramente da noi si è lavorato come ogni sabato», riferisce Francesco D’Addazio del pub Pin-Up. «Gli eventi organizzati in largo San Francesco non hanno dato i frutti sperati, forse perché con l’esibizione della scuola di danza si sono prolungati fino alle 23,30 e, una volta che si è svuotata la piazza, il dj subentrato nel frattempo ha potuto far poco per far rimanere la gente. Dispiace, perché certe serate aiutano tanto noi commercianti e sono occasioni da sfruttare al meglio. Forse la manifestazione doveva essere pubblicizzata di più o forse non dovevano essere organizzati due eventi nella stessa settimana», conclude D’Addazio.
«Siamo sempre favorevoli a certi eventi. Qualcosa da migliorare c’è, ma per quanto mi riguarda credo sia andata abbastanza bene», dice soddisfatta Antonietta Cantagallo del negozio A.C.cènto. «Ci vorrebbe un evento ogni 15 giorni a Penne», commenta Mariarita Silvani della Cartolibreria Pinna.
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