Cento chili di esplosivo in casa, arrestato

31 Ottobre 2023

Ai domiciliari un 45enne di Penne. I carabinieri sono intervenuti dopo le segnalazioni dei residenti per i continui scoppi

PENNE. Custodiva in casa cento chili di esplosivo. Per questo un 45enne di Penne è stato arrestato ieri dai carabinieri nella sua abitazione, nella zona di via Verrotti. L'operazione dei militari della compagnia di Penne diretti dal capitano Alfio Rapisarda è scattata dopo che nei giorni scorsi decine di residenti della zona di via Verrotti avevano segnalato violente esplosioni nei pressi delle loro abitazioni, sia nelle ore notturne che durante il giorno. Esplosioni che sono state avvertite anche nel quartiere del Carmine. E ieri mattina, dopo aver individuato l’abitazione sospetta, i militari pennesi, in collaborazione con i colleghi del Nor hanno effettuato la perquisizione domiciliare che ha poi permesso di scoprire una vera e propria polveriera all’interno dell’abitazione. Un deposito di materiale esplodente, sia di libera vendita sia, soprattutto, di fattura clandestina. Ma a quel punto è stato necessario attivare un rigido protocollo per mettere in sicurezza l’area e garantire l’incolumità dei residenti all’interno del palazzo che, per questo, è stato evacuato. Dopo l’intervento del personale sanitario e dei vigili del fuoco di Penne, che hanno circoscritto la zona, sono intervenuti sul posto anche gli artificieri del Comando provinciale di Chieti. Sono stati recuperati ordigni, esplosivi di manifattura artigianale e di natura clandestina, materiali esplodenti con la pericolosissima polvere “Flash” (particolare miscela di polvere la cui combustione è molto rapida e che ha un potente effetto deflagrante), nonché esplosivi di categoria F3 e F2 sia commerciali che vietati, per un peso complessivo di circa 300 kilogrammi. È stato stimato un peso complessivo di esplosivo attivo di circa 100 chili. Un quantitativo che se fosse stato innescato avrebbe causato ingenti danni all’interno del centro abitato e un serio rischio per l’incolumità pubblica dei residenti del popoloso quartiere. I militari intervenuti hanno trovato nell’abitazione anche attrezzi e oggetti rudimentali utili per il confezionamento del materiale esplosivo. Il tutto, unitamente al materiale esplosivo, è stato sottoposto a sequestro penale.
Le indagini cercheranno ora di ricostruire se l’esplosivo fosse destinato alla vendita sui canali non ufficiali, considerata l’alta offensività del materiale sequestrato. Il 45enne arrestato è stato posto ai domiciliari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia che avverrà nei prossimi giorni.