Cento donne a lezione antiscippo

Un corso di arti marziali contro le aggressioni, D’Andrea: un colpo alla paura
PESCARA. “Karate do”. È ormai un brand, il nome dell’associazione che dal 2000, come ricostruisce il presidente Biase Luigi D’Andrea, organizza corsi di autodifesa di karate per le donne da 14 anni in su, i quali quest’anno, con il sostegno della commissione Pari opportunità, si terranno o nella palestra comunale di via Italica, o al palazzetto dello sport di via Elettra, fino a dicembre. Sono cento, i posti riservati alle donne pescaresi (l’unico requisito, oltre a quelli dell’età minima e di essere in buona salute, è di essere residenti a Pescara), così come quelli degli altri anni, «anche se le domande sono sempre state di più», riferisce D’Andrea. «Questo è un corso», spiega il presidente dell’associazione Karate do, «che serve alle donne come prevenzione e per allontanare il pericolo, in quanto noi insegniamo l’autodifesa», prosegue D’Andrea, maestro di karate, che sarà coadiuvato nel corso da altri tre istruttori, i quali saranno affiancati da dei psicologi per l’aspetto teorico, e da un avvocato per gli aspetti legali (in uno dei corsi precedenti intervenne anche il pubblico ministero Gennaro Varone).
Insegnamenti che per alcune, nel corso della vita, hanno avuto anche un risvolto pratico. «Una signora di sessant’anni», fa notare D’Andrea, «mi ha raccontato che nel quartiere di San Donato, sotto ad un palazzo, tempo fa fu aggredita da un tossicodipendente che le voleva sottrarre la borsetta, ma riuscì a divincolarsi proprio con una stretta al collo, alla quale seguì uno spintone. Un altro caso ha riguardato un’altra donna, la quale fu infastidita vicino ad un supermercato», prosegue D’Andrea, «ma in questo caso la vicenda si risolse verbalmente». Già, poiché il corso non addestra solo a difendersi con la sapienza delle arti marziali, ma anche ad usare le capacità diplomatiche. «Noi non insegniamo ad andare alla guerra» precisa D’Andrea, «ma a difendersi da eventuali aggressioni e a saper agire col buon senso in determinate situazioni».
Una delle corsiste, due anni fa, è stata Lisa Bellaspiga, laurea in psicologia e professione psicologa. «Il corso mi è servito», sottolinea Bellaspiga, «anche da un punto di vista atletico. Ora mi sento più sicura», spiega, «e lo consiglio anche ad altre, anche perché in situazioni pericolo, oppure anche di fronte ad un semplice scippo, può essere davvero utile».
Per informazioni, telefonare ai numeri 085-53548 o 346.9642908.
(v.d.l.)
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