Cento ettari in fumo: caccia al piromane

7 Ottobre 2023

TORRE DE’ PASSERI. Un centinaio di ettari di terreno andati in fumo, giovedì, nelle campagne tra Castiglione a Casauria e Torre de’ Passeri. Il giorno dopo il rogo, di probabile origine dolosa, la...

TORRE DE’ PASSERI. Un centinaio di ettari di terreno andati in fumo, giovedì, nelle campagne tra Castiglione a Casauria e Torre de’ Passeri. Il giorno dopo il rogo, di probabile origine dolosa, la collina di Pietra Campanara è una distesa di arbusti inceneriti. In poche ore, dalle 11 al tardo pomeriggio, sono state spazzate via piante di ulivo e macchia mediterranea. E ora è caccia al piromane. Ci sarebbe la mano dell’uomo dietro la devastazione che ha prodotto danni incalcolabili alle colture.
«Difficile quantificarli», commenta il sindaco di Castiglione, Biagio Petrilli, che giovedì pomeriggio insieme al sindaco di Torre, Giovanni Mancini e l’assessore alla Protezione civile, Antonio Caldarelli, ha seguito le complicate operazioni di spegnimento da parte di tre squadre di vigili del fuoco di Pescara intervenute con sei mezzi, tra autobotti e campagnole, utilizzate per raggiungere le aree più impervie, «sicuramente le fiamme hanno origini dolose perché sono stati diversi i focolai appiccati in zona diverse», tra cui anche alcuni terreni a Pescosansonesco. Per domare gli incendi è stato necessario l’ausilio di un elicottero F54 dei vigili del fuoco e di un canadair che hanno effettuato decine di lanci di acqua. Le fiamme hanno lambito le abitazioni che non sono state sgomberate. In via precauzionale, invece, sono stati liberati gli animali da alcune stalle. Nel mirino dei piromani, le piante di ulivo. Ai primi di settembre era andato a fuoco un uliveto nelle vicinanze dell’abbazia di San Clemente a Casauria provocando danni ai vicini terreni agricoli di proprietà. (c.co.)