Cento eventi per l’estate di Caramanico

Cartellone dai grandi numeri per il centro termale che alterna feste tradizionali a festival e rassegne
CARAMANICO. Cento eventi per l’estate del benessere. È stato pubblicato il programma per la stagione estiva 2016 nel principale centro termale abruzzese. Caramanico Eventi d’Estate è un cartellone dai grandi numeri: 100 eventi, 11 partner per l’organizzazione, 4 festival e rassegne, 8 feste tradizionali, 7 eventi per i bambini, 16 concerti di musica classica internazionale, 9 performance teatrali, 6 eventi enogastronomici, 3 serate di teatro dialettale, 7 di approfondimento culturale, 3 concerti di blues e jazz, 4 di musica popolare, giornate sportive, serate in piazza e manifestazioni diffuse.
Il programma, appena partito con la performace dell’International classical music festival 30esima edizione dell’Accademia Marino da Caramanico di due giorni fa, terminerà a settembre. «Il programma», spiega il sindaco Simone Angelucci, «si articola su iniziative di rilevanza artistica e culturale ed è il risultato dell’incontro tra Comune, come cabina di regia, e diversi altri enti e associazioni che hanno contribuito a vario titolo quali la pro loco, l’Asca (Aassociazione Commercianti), l’Academia Marino da Caramanico, ReTe (Residenze teatrali), Confluenza, Majambiente, i comitati per le feste patronali e altri».
Il programma dettagliato è rintracciabile sul sito del Comune di Caramananico. Musica classica, jazz e da camera nell’Auditorium San Domenico, serate di musica lirica e teatrali nel sagrato dell’Assunta, musica popolare e tradizionale per le vie del corso, rassegne rock, cibi di strada e appuntamenti enogastronomici, giornate e iniziative per i bambini, un festival di teatro dialettale abruzzese, una “Residenza teatrale” permanente nell’ex convento delle Clarisse con ospiti internazionali, che porterà a oltre 9 eventi di rilevanza nazionale e che lo scorso anno ha richiamato migliaia di visitatori. E poi molto di identità culturale, le feste patronali e i riti antichi rivisitati e ritrovati, come i Favoni del primo agosto e i Palmentieri del 14 agosto. Serate di musica antica, di lettura delle tradizioni e dell’identità culturale.
L’organizzazione ha progettato il calendario intercalando eventi di grande risonanza con altri strettamente legati alla vita del paese. «Abbiamo consolidato il nostro approccio», spiega Costanzo Sigismuni delegato al Turismo, «alla diffusione degli eventi e alla loro localizzazione nelle strade e negli angoli più autentici del centro storico».
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