Cento milioni alle imprese col taglio alla burocrazia

L’AQUILA. Sbloccati pagamenti alle imprese fino a 100 milioni di euro. Il provvedimento è stato adottato dalla giunta regionale, che si è riunita ieri, a palazzo Silone, all’Aquila. Su proposta del...
L’AQUILA. Sbloccati pagamenti alle imprese fino a 100 milioni di euro. Il provvedimento è stato adottato dalla giunta regionale, che si è riunita ieri, a palazzo Silone, all’Aquila. Su proposta del presidente della Regione, Marco Marsilio, è stata approvata una delibera che va a modificare le procedure dei cosiddetti «controlli di primo livello» nell’erogazione dei fondi Fsc 2007-13 e 2014-20. La semplificazione, valida per tutto il periodo dell’emergenza, consentirà di immettere liquidità nel sistema economico regionale, «pur nella correttezza e regolarità delle spese finanziate».
I controlli non verranno effettuati in fase emergenziale ma a posteriori, mentre alle imprese verranno liquidati subito gli importi dovuti. «Si tratta di effettuare pagamenti a fronte di opere e forniture rese per una cifra che può arrivare anche a 100 milioni di euro», ha dichiarato il presidente Marsilio, «fatte le debite proporzioni, è come se lo Stato sbloccasse quattro o cinque miliardi di pagamenti alle imprese. Per l’economia abruzzese si tratta di una poderosa iniezione di liquidità, che aiuterà le aziende ad affrontare la crisi e ad andare avanti».
FINANZIAMENTI PMI. È pronto il modulo da presentare per accedere alle garanzie statali sui finanziamenti alle piccole e medie imprese, per un importo massimo di 25mila euro. Le garanzie, al 100 per cento per questa tipologia di prestiti, sono previste dal Decreto liquidità. Il modulo, disponibile sul sito www.fondidigaranzia.it, dovrà essere compilato dalle imprese o dai lavoratori autonomi e inviato per posta elettronica alla banca o ai confidi, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore. La garanzia si applica a prestiti fino a 25mila euro e comunque entro il 25% dei ricavi del beneficiario. In altri termini, il prestito totale di 25mila euro si può ottenere solo se si ha un fatturato pari ad almeno 100mila euro. Nel modulo andranno riportati i dati relativi ai ricavi dell’ultimo esercizio contabile, come da ultimo bilancio depositato o da ultima dichiarazione fiscale presentata. Per i soggetti che si sono costituiti dopo il 1° gennaio 2019, per attestare i ricavi basterà presentare un’autocertificazione o un’altra documentazione idonea allo scopo. (m.p.)
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