Cento monopattini pronti a sfrecciare per Montesilvano

24 Febbraio 2020

Via libera della giunta De Martinis, sette stazioni di prelievo I mezzi potranno circolare sulle piste ciclabili e nelle zone 30

MONTESILVANO. Cento tra monopattini e segway a disposizione di residenti e turisti per sfrecciare sulle piste ciclabili e le zone a traffico limitato della città, decongestionando il traffico. Dopo il via libera al servizio di bike sharing, approvato nei mesi scorsi e che a breve verrà attivato a Montesilvano, l’esecutivo del sindaco Ottavio De Martinis ha dato il proprio nulla osta anche alla sperimentazione della cosiddetta micro-mobilità elettrica, ossia monopattini e segway. Ad annunciare la novità in tema di mobilità lenta è l’assessore al settore, Anthony Aliano. «Le linee programmatiche dell’attuale amministrazione comunale promuovono iniziative proiettate verso la eco-sostenibilità dei mezzi di trasporto impiegabili sul territorio comunale», afferma l’esponente dell’esecutivo. «Il nostro intento è di alleggerire il traffico locale, consentendo una migliore qualità della vita cittadina e del soggiorno dei turisti».
Proprio per consentire ai cittadini di lasciare l’auto parcheggiata a casa e di muoversi in maniera più agevole con mezzi sostenibili, l’amministrazione aveva già colto l’opportunità del finanziamento pubblico previsto dal decreto Fraccaro per l’introduzione a Montesilvano del sistema di “bike sharing”, che a breve diventerà operativo con una cinquantina di bici tradizionali e a pedalata assistita, e 7 stazioni di prelievo. Il passo successivo è arrivato, dunque, nei giorni scorsi con il disco verde della giunta De Martinis alla sperimentazione di monopattini e segway in città attraverso la preventiva ricerca di operatori interessati alla gestione dei servizi di sharing. «I mezzi potranno circolare nelle zone 30, nelle strade a velocità limitata a 30 km/h e nelle piste ciclabili e ciclopedonali alla velocità massima di 20 km/h utilizzando il necessario limitatore di velocità», ricorda l’assessore Aliano. «Restano escluse le aree e vie accessibili limitatamente ai pedoni. I dispositivi autorizzati alla circolazione sperimentale potranno essere parcheggiati nelle aree e stalli destinati alle biciclette e motoveicoli, in punti dove non ci siano interferenze con pedoni e altri veicoli e in altre aree di sosta che l’amministrazione individuerà con apposite ordinanze». I mezzi potranno essere condotti da maggiorenni o da minorenni in possesso della patente di guida di categoria AM. «Come prevede il decreto ministeriale», prosegue, «la città di Montesilvano avvierà una campagna informativa della sperimentazione in atto, in particolare in corrispondenza di infrastrutture di trasporto destinate allo scambio modale: stazioni ferroviarie e zone alberghiere attraverso dei totem. Il periodo sperimentale della circolazione dei dispositivi durerà per un periodo massimo di 24 mesi (e comunque non oltre il 27 luglio 2021) e le risultanze della sperimentazione verranno inviate al ministero dei Trasporti».