Centomila euro per aiutare malati di cancro

1 Ottobre 2024

La Giunta approva la delibera che assegna contributi per l’acquisto di parrucche e la Banca dei capelli

L’AQUILA. Centomila euro per rifinanziare il contributo a sostegno dell'acquisto di dispositivi per contrastare l'alopecia secondaria e di attività di supporto in favore dei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia.
È una delle delibere approvate ieri sera dalla Giunta Marsilio che non ha preso alcuna decisione sull’attesa nomina del nuovo direttore del Dipartimento Sanità ma ha confermato Antonio Sorgi nel ruolo apicale di Direttore generale della Regione Abruzzo.
Torniamo alla delibera proposta dall’assessore Roberto Santangelo che cerca di portare un aiuto ai malati di tumore. La Regione Abruzzo, riconoscendo a questi pazienti lo stato patologico della perdita dei capelli (alopecia secondaria) in conseguenza di trattamenti chemioterapici connessi alla malattia stessa, prevede, nei limiti delle risorse stanziate in bilancio, una serie di azioni dirette e indirette per sostenerne il miglioramento della qualità della vita, il ritorno al lavoro e alla socialità e il sollievo dai disagi psicologici derivanti dalla malattia e dalle cure.
Ad ogni paziente oncologico residente in Abruzzo affetto da alopecia a seguito di chemioterapia è riconosciuto quindi un contributo una tantum a rimborso di spese per l'acquisto di protesi tricologiche, pari all'80 per cento del prezzo di vendita al netto di Iva e comunque fino ad un massimo di 200 euro.
La richiesta del rimborso va formulata alle Asl competenti per territorio «sulla base di documentazione medica attestante la patologia neoplastica e l'intercorsa alopecia secondaria e l'avvenuto pagamento per l'acquisto della parrucca, entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno».
Inoltre, la legge riconosce agli stessi pazienti un contributo una tantum per l'esecuzione di dermopigmentazione o trucco permanente per la risoluzione di problematiche di natura estetica, assegnando un rimborso spese anche in questo caso pari all'80 per centodel prezzo dell'intervento per un massimo però di 100 euro per tatuaggi delle sopracciglia e dell'area infracigliare e di 200 euro per la dermopigmentazione del cuoio capelluto.
Anche questa richiesta di contributo va formulata alle Asl competenti, alle quali è peraltro affidato il compito di istituire, insieme ad enti “di diritto privato non a scopo di lucro” che svolgono attività di sostegno in favore di pazienti oncologici, la "Banca dei capelli", da gestire in collaborazione con le associazioni di volontariato regionali.
Il progetto "Banca dei capelli", che ha la funzione di radicare la cultura della donazione, è promosso dalle Aziende sanitarie attraverso la sottoscrizione di apposite convenzioni con le associazioni di categoria dei parrucchieri, nonché con imprese di produzione o distribuzione di parrucche che accettino la donazione di ciocche di capelli in cambio della fornitura gratuita di parrucche. Alle quattro Asl abruzzesi è infine affidata l’attuazione di percorsi di ascolto, sostegno e accompagnamento dei pazienti oncologici attraverso le organizzazioni del Terzo Settore con sede operativa in Abruzzo. (l.c.)