Centrale di compressione Snam Parte il ricorso di Legambiente

9 Aprile 2018

SULMONA . Un ricorso al Tar per chiedere prima la sospensione, poi l’annullamento del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, firmato il 22 dicembre dell’anno scorso, che dà parere...

SULMONA . Un ricorso al Tar per chiedere prima la sospensione, poi l’annullamento del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, firmato il 22 dicembre dell’anno scorso, che dà parere positivo alla costruzione della Centrale di compressione del metanodotto Snam a Sulmona.
A illustrare l’iniziativa giudiziaria promossa davanti al Tar Lazio, questa mattina alle 10, sono il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, l’avvocato Francesco Paolo Febbo, che ha curato il ricorso, e gli ambientalisti di Legambiente e del Wwf. La conferenza stampa si tiene proprio nella sede pescarese dell’associazione ambientalista, al binario 1 della stazione centrale del capoluogo adriatico. Sia Legambiente, sia il Wwf, parteciperanno il prossimo 21 aprile alla manifestazione indetta per ribadire il proprio dissenso alla realizzazione della centrale, un progetto ritenuto «dannoso e sostanzialmente inutile».
Contro il metanodotto anche la Regione si è attivata, come ha ricordato il sottosegretario Mario Mazzocca, insieme agli enti locali, chiamando in causa il principio di precauzione e diversi vizi procedurali nell’iter autorizzativo.