Centri antiviolenza, un milione per l’attività

12 Dicembre 2023

La giunta regionale approva il programma degli interventi per prevenire e contrastare il fenomeno

PESCARA. Fondi per l’attività dei centri antiviolenza e per la viabilità. La giunta regionale ha adottato ieri alcuni provvedimenti.
violenza contro le donne
Approvato il Programma degli interventi in materia di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne e delle linee di intervento contemplate dal Piano straordinario contro la violenza sessuale e di genere, da realizzare per il tramite dei Centri Antiviolenza (Cav) e delle Case Rifugio (Cr), finanziato con le risorse attribuite alla Regione con decreto ministeriale e con gli stanziamenti presenti nel bilancio pluriennale regionale, per una spesa di complessivi € 1.119.622 di cui 946.722 di fondi statali e 172.900 di fondi regionali. Le attività e gli interventi e le relative quote di spesa sono stabilite così: 598.425 destinati ai soggetti titolari dei Cav esistenti, in possesso dei requisiti minimi dei centri antiviolenza e che abbiano presentato istanza di contributo entro il 30 settembre 2023; 276.197 destinati ai soggetti titolari delle Cr esistenti, in possesso dei requisiti minimi delle Case Rifugio che abbiano presentato istanza di contributo entro il 30 settembre 2023; 210.000 destinati agli “Interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento delle donne nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza”, da ripartire ai Soggetti titolari dei Cav e delle Cr, tenendo anche conto del numero di donne che per mezzo di ogni soggetto gestore hanno beneficiato nel periodo 1 gennaio 2022-30 giugno 2023 degli specifici interventi finanziati con i precedenti fondi del Dpo ai sensi del dl 93/2012; 35.000 destinati all’attività di sensibilizzazione, coinvolgendo le associazioni per migranti che operano nel proprio territorio, volti a facilitare la conoscenza e l’accesso ai servizi antiviolenza da parte delle donne migranti.
le altre misure
Approvate le modalità di impiego delle risorse finanziarie per il 2023 relativamente al fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit). Su proposta dell’assessore Daniele D’Amario ok all’affidamento diretto a Fira spa dei servizi di assistenza tecnica specialistica a supporto delle strutture del dipartimento Sviluppo economico-turismo e dipartimento Lavoro-sociale. Su proposta del presidente Marco Marsilio la giunta ha approvato la rimodulazione del Piano triennale della viabilità da proporre al Consiglio regionale, formalizzata dalla Provincia di Chieti, per l’intervento contenuto nel Programma Triennale, per l’annualità 2010, sostituendo l’intervento denominato “Asse di collegamento A14-Porto di Ortona-Completamento”, di importo pari a 1 milione, con l’intervento di manutenzione straordinaria della viabilità Sp218 ex Ss 538 “Marrucina” circa l’asse strategico casello autostrada A14/Porto di Ortona-1° Lotto”, dell’importo di 1 milione. Su proposta dell’assessore Nicoletta Verì recepite le disposizioni ministeriali sulla “Revisione del sistema di segnalazione delle malattie infettive (Premal”) e l’“Elenco malattie infettive sottoposte a sorveglianza”. Recepito l’accordo per il “Piano nazionale malattie rare 2023-2026” e sul documento per il “Riordino della rete nazionale delle malattie rare”. Si ricostituisce, inoltre, nel dipartimento Sanità, il Comitato di coordinamento regionale per le vaccinazioni. Approvato il progetto sulla cefalea primaria cronica finanziato dal ministero. Approvata una modifica alla l.r. 8 ottobre 2022, n. 28 “Istituzione del servizio di psicologia di base e ulteriori disposizioni”. Su proposta dell’assessore Mario Quaglieri autorizzato il Comune di Civita d’Antino alla riserva del 15% degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, da assegnare per 2 anni, per situazioni di emergenza. Su proposta dell’assessore Nicola Campitelli riconosciuto il Centro di Educazione ambientale Fontinalia quale Centro di interesse regionale. Su proposta dell’assessore Pietro Quaresimale, sì alla stipula del protocollo del Tavolo regionale per la lotta allo sfruttamento del lavoro e caporalato in agricoltura.