Centri estivi, terminata l’esperienza per 120 bambini

MANOPPELLO. Cunicoli e percorsi scavati dalle acque in secoli di storia nelle grotte della Maiella. La scoperta delle miniere. I giri in mountain bike sulle colline pescaresi. Le camminate nella...
MANOPPELLO. Cunicoli e percorsi scavati dalle acque in secoli di storia nelle grotte della Maiella. La scoperta delle miniere. I giri in mountain bike sulle colline pescaresi. Le camminate nella riserva naturalistica dell’Acquabella. E ancora, la bellezza del fiume Tirino e l’esperienza in canoa su cui hanno pagaiato. Ma anche le attività motorie e sportive, i laboratori espressivi di manipolazione, i giochi di gruppo all’aria aperta nel parco Arabona.
Promosso ed organizzato tra luglio e agosto, per quattro settimane, dall’amministrazione comunale, grazie al prezioso supporto delle associazioni Solideando, Il Bosso e Per la Maiella, si è concluso il progetto Centri estivi 2021 quest’anno dedicato alla scoperta della città di Manoppello e del territorio. Sono tante le esperienze che hanno impegnato i 120 bambini di Manoppello, coinvolti in un ricco programma di attività ludico-ricreative che li ha condotti, nelle quattro settimane, alla scoperta della città, tra parco Arabona, il centro storico e la basilica del Volto Santo e dei Comuni circostanti, da Lettomanoppello a Bussi sul Tirino, fino ad Ortona.
«Vedere i sorrisi dei bimbi e ascoltare i loro racconti attraverso i quali elencano con entusiasmo le nuove esperienze vissute nel corso dei centri estivi, è per noi motivo di orgoglio», hanno detto il sindaco Giorgio De Luca e l’assessore delegato alle politiche sociali Giulia De Lellis, «grazie ai fondi appositamente stanziati dallo Stato e al coinvolgimento di associazioni affidabili e professionali, abbiamo costruito un programma poliedrico, con l’obiettivo di costruire un’opportunità educativa e ricreativa a favore di bimbi e ragazzi che dallo scorso anno hanno visto ridimensionate, se non annullate le relazioni sociali».
Il servizio completamente gratuito per le famiglie, ha visto bambini e ragazzi impegnati tutte le mattine per quattro settimane, coinvolgendo in totale 120 iscritti, di cui in parte hanno scelto la formula del tempo pieno, in un vero e proprio progetto socio-educativo e motorio finalizzato alla scoperta delle risorse del territorio. Per i circa 70 bambini che hanno avevano risposto all’avviso dei centri estivi rivolto ai primi 120 iscritti, rimanendo però esclusi dal progetto, l’amministrazione proporrà un’ulteriore settimana di attività ludico-ricreative tra fine agosto e inizio settembre.

