Centri per disabili, pronti 48 posti

Attività gratuite in cinque strutture per favorire l’inclusione sociale
PESCARA. Sono aperte fino al 12 marzo le iscrizioni ai cinque Centri diurni per l'inclusione delle persone con disabilità, finanziati dal Comune di Pescara e attivati in co-progettazione con gli enti del terzo settore. I cinque centri si trovano in via Monte Petroso 6/8, via Tavo 248, via Bernini 13/15, viale Bovio (parco Villa Sabucchi), via Maiella 6 e sono gestiti rispettivamente da Vittoria la città dei ragazzi, Diversuguali, Fondazione Anffas Pescara La gabbianella onlus, Associazione italiana sclerosi multipla e Associazione regionale down Abruzzo.
Per dare maggiore diffusione alla presenza sul territorio dei centri, rispetto ai quali i cittadini hanno già potuto presentare domanda d’iscrizione attraverso il portale dell’ente, il Comune ha pubblicato un avviso. Sono disponibili ancora 48 posti per un’ampia platea di persone potenzialmente interessate. In via Monte Petroso i posti disponibili, ad oggi, sono 11; in via Tavo sono 9; in via Bernini 14; a Villa Sabucchi 10 posti; infine in via Maiella 4. L'inserimento, per chi farà domanda, sarà determinato sulla base della valutazione di una équipe multidisciplinare.
L'annuncio della pubblicazione dell'avviso e l'invito a partecipare arrivano dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore Nicoletta Di Nisio che sottolineano «l'importanza che i centri diurni rivestono in termini di qualità della vita e sviluppo della personalità e dell'autonomia per gli utenti, nonché per le famiglie che li assistono, costituendo un valido supporto per “alleggerire” il carico assistenziale».
L'accesso ai cinque Centri diurni per l'inclusione delle persone con disabilità è gratuito ed è riservato ai maggiorenni, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, residenti in città, in possesso della certificazione L. 104/92 (con priorità alle situazioni di gravità). L'avviso è consultabile on line, sul sito del Comune, dove si può trovare anche l'istanza di accesso ai Centri diurni, da compilare, firmare e inviare al Comune entro le ore 17 del 12 marzo.
«In queste strutture», spiega l’assessore Di Nisio, «vengono organizzate numerose attività per favorire la partecipazione alla vita sociale e lavorativa delle persone con disabilità, che hanno la possibilità di frequentare laboratori con finalità occupazionali, educative, didattiche, ricreative, sportive, artistiche e culturali: tutte iniziative che favoriscono l'inclusione sociale e agevolano l'integrazione dei fruitori con la comunità di appartenenza e con l'ambiente esterno. Nei Centri gli utenti sono seguiti da personale qualificato».

