Centri sociali, archiviata l’ipotesi della sede unica

Il sindaco Maragno annuncia in Consiglio comunale la decisione di rinunciare all’accorpamento dei circoli degli anziani. Esulta l’associazione Vita di quartiere
MONTESILVANO. Nessuna volontà da parte dell’amministrazione di chiudere i centri sociali per anziani, ma di implementarne i servizi offerti. Lo ha dichiarato il sindaco, Francesco Maragno in occasione dell’ultimo Consiglio comunale. Soddisfazione è stata espressa da Pasquale Barilone, presidente dell’associazione cittadina “Vita di Quartiere” che si era schierato contro il progetto di accorpare i tre centri sociali per anziani di via Antonelli, via Napoli e via Lago di Bomba.
A sostegno dell'associazione Vita di Quartiere e del suo presidente ci sono stati gruppi politici, sindacati e comitati spontanei. «Dopo la movimentazione da parte della nostra associazione, venuta a seguito della delibera di giunta numero 78 del 28 aprile 2015, e il successivo avviso pubblico per il reperimento in locazione di un immobile per l’accorpamento dei centri in un unico centro sociale per anziani, apprendiamo che lo stesso sindaco Maragno e la sua giunta hanno fatto un passo indietro» è il commento di Barilone. «Siamo orgogliosi di aver vinto una piccola ma importantissima battaglia a difesa degli anziani. Il fare bene politica ci unisce».
Tra i contrari all’accorpamento in un unico centro sociale per anziani, si siono schierati l’Ugl Pensionati e Manuel Anelli, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle.
«Ringraziamo chi ha sostenuto questa causa: Pd, M5S, Ri(e)voluzione, le sigle sindacali Cgil pensionati, Uil, Spl, Cisl pensionati, Ugl pensionati e non ultimo il comitato Anziani di Montesilvano, costituitosi per l’occasione» ha proseguito Barilone. «Al Consiglio comunale ha presidiato un folto numero di anziani, a dimostrazione di quanto fosse importante per loro conservare e difendere una propria indipendenza quotidiana fatta di attività partecipate in grado di renderli quotidianamente vivi e sereni nel proprio quartiere».
Risalgono, invece, agli scorsi 14 e 21 maggio gli incontri del sindaco Maragno nei centri sociali di via Antonelli e via Napoli. Incontri che, come ha ribadito il primo cittadino, sono stati «l’occasione per tranquillizzare gli utenti e i responsabili dei centri sociali circa la delibera approvata in giunta per la ricerca di nuovi locali da adibire a centri sociali e alla casa delle associazioni. Non è mai stato desiderio di questa amministrazione sradicare i montesilvanesi dalle loro abitudini. L’idea sottesa a quella delibera è quella di individuare sedi più idonee a ospitare i centri».
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