Centri urbani, finanziati tre progetti

L’assessore regionale Campitelli: «Per la riqualificazione territoriale, arrivano 45 milioni»
PESCARA. La Regione Abruzzo ha ottenuto un finanziamento di 45 milioni di euro grazie al Programma nazionale della qualità dell’abitare (PinQua), promosso dal ministero per le Infrastrutture e la mobilità sostenibili (Mims) con l’obiettivo di riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale. La Commissione nominata dal Ministero ha appena concluso la valutazione delle proposte pervenute stilando la graduatoria dei progetti ammissibili tra i quali, ai primissimi posti, figurano proprio i tre interventi proposti dalla Regione Abruzzo. I tre progetti ammessi a finanziamento, approvati dalla Giunta regionale, sono suddivisi in tre aree e sono denominati “Tra i monti d’Abruzzo”, “Costa dei trabocchi” e “Tra i fiumi d’Abruzzo”.
«Si tratta di un risultato che ci inorgoglisce», ha commentato l’assessore con delega ad Urbanistica e Territorio, Nicola Campitelli, «anche perché è il frutto di un lavoro di squadra che ha visto impegnato l’interro Dipartimento territorio e ambiente e diversi servizi che, riguardo soprattutto ai primi due progetti, hanno curato progettazione, coordinamento e supervisione degli interventi seguendo tutte le procedure nel rispetto delle tempistiche e lavorando in maniera encomiabile allo sviluppo dei progetti. Non è superfluo aggiungere», ha concluso Campitelli, «che ci attendiamo, nel medio periodo, una ricaduta importante sui territori in termini di miglioramento della qualità di vita dei cittadini».
Nel dettaglio, l’ambito territoriale denominato “Tra i Monti d’Abruzzo” racchiude 29 comuni ricadenti in tutte e quattro le province abruzzesi. Si parte dal villaggio dei pescatori Borgo marino sud della città di Pescara per andare verso l’entroterra abruzzese fino a giungere in prossimità del monte Amaro, girando sia la parte nord verso Caramanico Terme, che la parte sud fino a Castel di Sangro, passando ben sette Riserve naturali, borghi e villaggi ricchi di aree boschive, corsi d’acqua e laghi, per poi volgere verso l’Area Marsica fino ad Avezzano e ai piedi del Monte Velino e qui, ricongiungersi con l’altro tratto che, invece, parte da Isola del Gran Sasso per giungere ed abbracciare la città dell’Aquila. Nello specifico, saranno realizzati 35 interventi infrastrutturali e servizi per la collettività, con l’obiettivo di offrire una nuova visione urbana dello spazio pubblico, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla capacità di miglioramento dell’efficienza energetica.
I 29 comuni interessati sono Pescara, L’Aquila, Chieti, Avezzano, Sulmona, Celano, Cepagatti, Guardiagrele, Pratola Peligna, Manoppello, Tagliacozzo, Castel di Sangro, Trasacco, Luco dei Marsi, Bucchianico, Capistrello, Popoli, Isola del Gran Sasso d’Italia, Pescina, Rosciano, San Benedetto dei Marsi, Scafa, Alanno, Torre De’ Passeri, Scanno, Roccaraso, Fara San Martino, Lama dei Peligni, Barrea.

