Centro commerciale L’assessore: quartiere più verde e sicuro

7 Agosto 2020

Del Trecco: «Oltre al supermercato costruiremo un parco»  Ma i cittadini protestano: la zona è a rischio idrogeologico 

PESCARA. Monta la protesta dei residenti dei Colli dopo l’ok della giunta all’adozione del progetto che prevede la realizzazione di un centro commerciale in via Monte Faito, dotato di parcheggio da 45 posti auto e di una nuova bretella viaria, al posto dell’area verde che oggi si allarga nel quartiere. I cittadini, che già quattro anni fa costituirono il comitato “Salviamo il verde che c’è”, si stanno riorganizzando e hanno chiesto un incontro al sindaco Carlo Masci e alla sua maggioranza «per cercare di scongiurare il consumo di suolo pubblico in una zona a forte rischio idrogeologico, peraltro già sottoposta a osservazioni da parte dell’Arta, che ha sottolineato la presenza di un fosso sotterraneo per la raccolta delle acque piovane», spiega Marco D’Alberto, portavoce dei cittadini.
Intanto alcune risposte alle questioni sollevate dal capogruppo del Pd Piero Giampietro, arrivano dall’assessore all’Urbanistica Isabella Del Trecco. «L’adozione del progetto», spiega Del Trecco, «non è una scelta politica del centrodestra, ma un atto dovuto. Grazie alla variante delle invarianti, approvata in consiglio comunale dall’ex sindaco Alessandrini, con il voto favorevole dello stesso Giampietro, il piano è pienamente conforme al piano regolatore generale. Di conseguenza la proposta è diventata di competenza normativa della giunta e non passa più dal consiglio comunale, ma perché lo prevede la legge, non è una scelta estiva di una giunta distratta». L’assessore Del Trecco rivendica la scelta politica del centrodestra di «trasformare quell’intervento in un progetto più ampio di riqualificazione complessiva della zona» attraverso il raddoppio della superficie del parcheggio «che è stato spostato verso l’esterno, affinché sia un vero parcheggio pubblico, non a uso esclusivo del supermercato» e del verde, il miglioramento della viabilità eliminando l’attuale biforcazione di via Monte Faito-via Valle di Rose e creando un unico e ampio asse stradale carrabile, la realizzazione di un parco «pienamente fruibile e attrezzabile, peraltro attribuendo alla ditta l’onere della sua manutenzione non per quattro anni, come inizialmente previsto, ma per dieci anni». Inoltre, come precisato da Del Trecco, i cittadini hanno due mesi di tempo dalla pubblicazione della delibera per presentare le osservazioni alla proposta urbanistica «che non è stata approvata, ma adottata dalla giunta».
Secca la replica di Giampietro: «L’unica volta in cui sono stato chiamato ad esprimermi su via Monte Faito non ho avuto alcun dubbio: ho votato per vincolare l'area a verde pubblico», dice, «il centrosinistra ha fermato subito il progetto del supermercato perché non lo condivideva, mentre la giunta Masci in pochi mesi lo ha portato in adozione, addirittura rafforzandolo. Serve a poco richiamare la variante generale approvata nel passato consiglio comunale, peraltro senza un solo voto contrario da parte anche dell’opposizione di allora (e quindi neppure del centrodestra), che fissa le regole del gioco in tutta la città e non cita neppure via Monte Faito».
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