Centro rifugiati, tutto in ordine

12 Gennaio 2017

Controlli al Cas dell’hotel Excelsior che ospita 210 immigrati

MONTESILVANO. Blitz interforze, ieri mattina, nel Centro di accoglienza straordinaria ospitato all’interno dell’hotel Excelsior.

L’attività di controllo è stata disposta da un’ordinanza del questore di Pescara e condotta dal personale dell’ufficio immigrazione con la collaborazione interforze dei carabinieri di Montesilvano e dalla guardia di finanza di Pescara. Nulla di irregolare è stato riscontrato durante l’ispezione all’interno del Cas dove attualmente sono ospitati 210 migranti. All’esito del controllo, infatti, sono risultati assenti giustificati a vario titolo 8 ospiti, così come la struttura è stata trovata in buone condizioni generali.

Quello ricavato all’interno dell’Excelsior è uno dei due Cas presenti a Montesilvano – il primo a sorgere è stato quello dell’hotel Ariminum, tuttora attivo nell’accoglienza degli immigrati – che ora rischiano di essere smantellati. Nelle scorse settimane, infatti, il primo cittadino Francesco Maragno ha reso nota la decisione dell’amministrazione di aderire al cosiddetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) che prevede la creazione di centri di seconda accoglienza in grado di ospitare non più di 135 immigrati in città. Si tratta di un’iniziativa volta a ridurre il numero di profughi presenti a Montesilvano, attualmente circa 350, favorendo allo stesso tempo una loro maggiore integrazione nel contesto cittadino. La decisione è scaturita anche a seguito delle numerose polemiche sollevate da residenti, albergatori e consiglieri comunali sulla presenza degli immigrati in strutture alberghiere posizionate in aree turistiche della città. (a.l.)