Centro storico e Villa Cipressi: lavori per strade e marciapiedi

Convenzione con il Comune di Elice per realizzare un programma di riqualificazione per 4 milioni Il sindaco Perazzetti: «Una grossa opportunità per fare nuove opere». I primi interventi dopo l’estate
CITTÀ SANT’ANGELO. Verrà presentata nel prossimo consiglio comunale, in programma nella giornata di giovedì, la convenzione che il Comune di Città Sant'Angelo ha stipulato con quello di Elice per dare il via a un progetto di rigenerazione urbana del territorio, che riguarda sia il centro storico, che Villa Cipressi, per un ammontare di 4 milioni di euro.
Un progetto che dovrà essere finanziato attraverso i fondi ministeriali dedicati, con il governo che ha stanziato 300 milioni di euro per l'anno 2022 da dedicare appunto a tutte quelle opere utili alla riduzione del degrado urbano e al miglioramento della qualità e del decoro di tutti i centri coinvolti. Nello specifico, il disegno presentato dal Comune angolano richiede lavori per circa 3 milioni di euro da effettuare all'interno del borgo, con il rifacimento della pavimentazione a base di mattoni nella zona sud e pietra nella parte nord, verso il casale, ma anche quello dei valloni.
Accanto al centro storico, la seconda parte dell'intervento è quella che riguarda la zona di Villa Cipressi, dove con un investimento di un milione di euro si andrà a intervenire sia per il rifacimento dei marciapiedi, che in più punti mostrano ormai evidenti segni di usura, ma anche sulla scuola, deputata a diventare un vero e proprio spazio sociale, all'interno della quale troverà spazio anche un ambulatorio.
«Gli uffici sono al lavoro per completare il progetto tecnico da inviare al ministero entro la fine di marzo», spiega il sindaco Matteo Perazzetti, che insieme al collega Gianfranco De Massis di Elice ha lavorato per arrivare a richiedere l'importo necessario per l'opera. «Si tratta», afferma il primo cittadino, «di un'importante opportunità per il nostro territorio, con cui sarà possibile dare un nuovo volto al centro storico, ma anche a una zona come quella di Villa Cipressi, che da tempo attende un intervento di riqualificazione».
Da quello che si apprende, una volta chiuse le pratiche per fare accesso ai fondi ministeriali, bisognerà attendere la primavera inoltrata per ottenere una risposta circa l'accettazione o meno e la conseguente concessione del contributo economico.
Se tutto andrà come a Città Sant'Angelo, ma anche a Elice si augurano, i lavori dovrebbero iniziare probabilmente dopo l'estate, per cercare di arrivare a conclusione entro la fine del prossimo anno.
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