Centrosinistra con il campo largo Il Pd rilancia: civici fondamentali

Italia Viva annuncia la partecipazione con una delegazione alla riunione di domani a Pescara Il M5S: «Siamo pronti a giocare un ruolo da protagonisti per ridare dignità al nostro territorio»
Il campo largo del centrosinistra si allarga ulteriormente. Da un lato il Partito democratico, su iniziativa del nuovo segretario regionale Daniele Marinelli, benedice l’iniziativa dei capigruppo in Consiglio regionale Silvio Paolucci, Francesco Taglieri, Americo Di Benedetto e Sandro Mariani, di promuore un cantiere in vista delle elezioni regionali del 2024, dall’altro Italia Viva parteciperà alla riunione di domani a Pescara con una delegazione capitanata dal responsabile regionale del partito di Renzi, Camillo D’Alessandro. Appuntamento alle 17 nella sala Corradino D’Ascanio del Palazzo della Consiglio regionale in piazza Unione.
«È molto importante», dichiara Marinelli, «che l’incontro sia impostato all’insegna dell’inclusività, e che consideri oltre che le forze politiche quelle civiche, alternative all’amministrazione Marsilio. Crediamo, siamo ottimisti, che ci siano le basi per la costruzione di una piattaforma e di una squadra estesa, coesa, che metta l’Abruzzo in primo piano, in grado di lasciarsi alle spalle i fallimenti e le occasioni perse di questi anni. L’Abruzzo merita di più di costituire provincia periferica di un sistema di potere radicato a Roma, merita di trovare la propria strada con l’ambizione e la consapevolezza di chi può e sa fare».
I vertici regionali del Movimento Cinque Stelle fanno sapere come «sia importante che sul piano della discussione ci siano i temi e il lavoro svolto, specificatamente per questa Regione, dalle forze di opposizione».
«Pertanto come Movimento 5 Stelle Abruzzo non possiamo che essere partecipi e presenti all’incontro. Dall’opposizione i portavoce M5S hanno presentato, e in alcuni casi sono riusciti a ottenere l’approvazione, importanti proposte di legge per garantire più diritti agli abruzzesi. Pensiamo alla legge per lo screening per il tumore mammario o il trasporto dei malati oncologici e ancora quella sull’oblio oncologico. La grande battaglia sull’abbattimento delle barriere architettoniche, che ha sbloccato una situazione impantanata da 15 anni. Le comunità energetiche, che hanno portato alle importanti realtà di Sulmona e Pineto, sempre grazie al lavoro dei nostri portavoce comunali che hanno saputo cogliere questa occasione».
Il M5S rivendica, da parte dei consiglieri regionali «un gran lavoro di sindacato ispettivo, basti pensare al caso dell’hackeraggio nella Asl 1 portato alla luce proprio dal Movimento 5 Stelle e compattamente monitorato in ogni grado istituzionale. E le grandi battaglie per i ristori del caro energia, della ridistribuzione di fondi per la cultura in modo equo e trasparente che hanno cercato di mettere fine alla logica del “santo in paradiso. Ed è proprio da questo lavoro che si deve partire per offrire all’Abruzzo l’occasione di uscire dalla morsa negativa di un centrodestra che, tanto in Parlamento quanto in Regione Abruzzo, naviga a vista sull’onda della propaganda ma poi nei fatti concretizza solo grandi contraddizioni e promesse spot che gettano fumo negli occhi dei cittadini».
«Iniziamo un percorso sui temi, sulle soluzioni, sulle strategie di rilancio, sulla concretezza», è l’auspicio del M5S, «è nel nostro dna tentare di trovare strade condivise con chi vuole lavorare al bene comune. Poi, durante il percorso, vedremo se le condizioni per una alleanza elettorale possono concretizzarsi. Sicuramente, per intanto, sull'obiettivo che mira al rilancio di questa Regione, siamo già pronti a lavorare per costruire un programma serio e realizzabile».
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