Centrosinistra, tavolo per le strategie

25 Ottobre 2023

Il Patto per l’Abruzzo delinea i piani per la campagna elettorale di D’Amico

Il nome (già noto) ora è ufficiale. Si chiamerà Patto per l’Abruzzo la coalizione larga – modello Foggia – che il centrosinistra sta componendo in vista delle Regionali del 10 marzo 2024. Si punta su «liste forti» che saranno pronte entro novembre. E sul recupero di chi non vota. Questi alcuni dei temi emersi nella riunione di coalizione al gran completo convocata ieri a Pescara dal candidato presidente Luciano D’Amico. Rinviata la discussione sul tema del candidato sindaco di Pescara – la cui scelta rischia di aprire una crepa nella squadra pro-D’Amico, per i rapporti di forza tra Pd e alleati – il “tavolo” ha preso spunto dalla vittoria delle Comunali di Foggia (Pd, M5S, Azione, Italia Viva e 6 liste civiche) per quella che è stata definita come una «nuova consapevolezza e responsabilità» per una partita che viene ritenuta sempre più di valenza politica, sia regionale sia nazionale.
chi c’era
La coalizione annovera al momento Pd, Movimento 5 Stelle, Azione, Italia Viva (al lavoro per una lista unitaria con +Europa e Socialisti), Sinistra italiana-Verdi, Articolo 1, Polis 305, Demos, Centro democratico. Presenti all’incontro esponenti di partiti e movimenti di una coalizione che vuole ricomprendere tutte le forze che si ritengono alternative al centrodestra. Sono stati costituiti i primi gruppi di lavoro tematici per mettere a punto il programma da sottoporre agli abruzzesi «attraverso un’azione di ascolto del territorio e delle categorie».
le voci dei partiti
Per Daniele Marinelli (segretario regionale Pd) «c’è soddisfazione nel vedere che la candidatura di Luciano D’Amico fa registrare entusiasmo tra militanti delle forze politiche e nella società abruzzese. Dopo un lungo periodo in cui sembravamo in svantaggio si respira ora un certo ottimismo. Lavoriamo sul programma, nella consapevolezza che siamo una coalizione molto larga e nella piena responsabilità di voler continuare la fase di ascolto della società abruzzese per arrivare a una sintesi che sia all’altezza della sfida che abbiamo davanti: governare l’Abruzzo dopo 5 anni disastrosi della destra. C’è l’impegno di tutti nel fare liste forti e autorevoli. Siamo impegnati nel valorizzare la figura del candidato presidente e nel recupero del non voto di quell’elettorato che non si riconosce nelle forze politiche».
Gianluca Castaldi, coordinatore M5S Abruzzo, sottolinea che «quella di D’Amico è una figura importante, di spessore. Attorno alla sua figura abbiamo fatto squadra e siamo convinti che stiamo lavorando bene mettendo da parte le peculiarità di ogni forza politica per il bene di tutto l’Abruzzo».
Per Camillo D’Alessandro, coordinatore regionale di Italia Viva, «entro novembre le liste saranno pronte. Siamo impegnati nell’organizzare al meglio la campagna elettorale, la diffusione del messaggio e la definizione di un programma condiviso con le parti sociali. È stata una riunione nello stile-D’Amico: si studia, si fa sintesi e ci si mette a lavorare per il prossimo appuntamento. Serve il massimo coinvolgimento perché l’obiettivo è quello di far tornare a votare il maggior numero di abruzzesi: più gente va a votare più vince l’alternativa».
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