Cepagatti, approvata la variante al Prg

17 Marzo 2024

Via libera del consiglio comunale, ci sarà più verde: 5 ettari di aree edificabili diventeranno agricoli

CEPAGATTI. Oltre 5 ettari di terreni edificabili privati sono tornati a essere agricoli. È uno degli obiettivi raggiunti con l’approvazione in consiglio comunale della terza variante al vigente piano regolatore. Lo annunciano il sindaco di Cepagatti, Gino Cantò, e l'assessore all'Urbanistica, Camillo Sborgia.
«Grazie a questo provvedimento», afferma Sborgia, «abbiamo trasformato oltre 5mila metri quadrati di terreno edificabile in agricolo, con il consenso dei cittadini». Sborgia, che ha seguito tutto l'iter fino all'approvazione, sostiene che «ci sono arrivati 289 pareri di cittadini che ci chiedevano il cambiamento. Abbiamo costruito il piano su misura delle loro esigenze, basandoci sui suggerimenti della comunità che reclamava spazi verdi privati. È stato accolto il 90% delle richieste espresse dai cittadini (prima nella consultazione delle manifestazioni di interesse e dopo l'accoglimento delle osservazioni) ai quali abbiamo restituito aree verdi e altre ne abbiamo realizzate nel centro urbano, a Villanova e nelle contrade circostanti».
«Dopo aver interpellato la cittadinanza, in soli due anni e mezzo», prosegue l’assessore all’Urbanistica, «siamo riusciti in una impresa che solitamente richiede il doppio del tempo. Questo provvedimento è stato avviato prima dell'approvazione della nuova legge urbanistica regionale (58/2023)e in linea con quanto imposto dalla legge nazionale».
Ed ecco gli obiettivi raggiunti dall'amministrazione comunale di Cepagatti dopo l'approvazione della terza variante al piano regolatore: «Il contenimento del consumo di suolo», spiegano gli amministratori, «è stato ottenuto riducendo l'estensione del territorio urbanisticamente impegnato. Oltre a ciò abbiamo ottenuto l'allineamento con il nuovo regolamento edilizio tipo e la semplificazione urbanistica affidata all'attuazione diretta in tutte le zone di piano, anche nelle ex Peu che risultano dotate di urbanizzazione primaria». Pertanto, d'ora in avanti, «possiamo affermare», concludono Cantò e Sborgia, «che i prossimi adempimenti che il Comune di Cepagatti è chiamato a osservare in base alla nuova legge urbanistica regionale, saranno per noi più agevoli a salvaguardia del territorio».
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